L’Ambasciatore degli Stati Uniti consiglia la Romania di spingere al Congresso USA, per vedere cancellati i visti ai romeni!
L’ Ambasciatore americano in Romania, Mark Gitenstein consiglia ai politici di Bucarest di discutere molto di più con i congressmani degli Stati Uniti sul programma Visa Waiver per la Romania.
I solo colloqui con il Presidente Barack Obama e il segretario di Stato Hillary Clinton non riescono a produrre risultati fino a quando l’Amministrazione e’ già d’accordo con la richesta della Romania, dice Gitenstein.
“La cosa più importante che i romeni possono fare per velocizare il processo di esenzione dal visto, è quello di incontrare i membri del Congresso, ogni volta che una delegazione rumena arriva negli Stati Uniti, perché non io, il presidente Obama e il Segretario di Clinton possiamo decidere “, ha detto il diplomatico.
Il processo legislativo che è attualmente in corso negli Stati Uniti, portera ad un allentamento dei criteri richiesti per ottenere un visto, fino all’esenzione totale dal visto per i romeni che intendono recarsi in America”.
Gli Stati Uniti non sono un sistema parlamentare, non si può dire al Congresso di decidere, il Congresso agisce di propria iniziativa. C’è una proposta molto buona a tale proposito, il senatore Schumer di New York, vorbbe cambiare i criteri a favore della Romania. La proposta deve essere adottata, ma la Romania deve soddisfare i criteri (non facile da soddisfare, ma sono molto più facili dagli attuali criteri) “, ha detto Gitenstein.
L’Ambasciatore ha espresso il suo desiderio che l’iniziativa legislativa sia approvata, ma ha sottolineato che “è estremamente importante che i leader rumeni incontrino i membri del Congresso durante le visite negli Stati Uniti.” L’amministrazione non deve piu rispondere, siamo già d’accordo in questo riguardo, ma ai senatori e agli membri del Congresso si deve spiegare il perché l’esenzione dal visto è così importante per la Romania “.
Alla fine di maggio, Il Segretario di Stato MAE, Bogdan Aurescu, ha lanciato la terza fase della campagna “Visa pe l’USA”, e ha detto che la Romania provvederà con il Congresso degli Stati Uniti per accelerare l’adozione della nuove legge che modifica le condizioni per i visti turistici.
Avviare una nuova fase è stata decisa, “Visto il successo che è stato registrato nelle prime due fasi, dimostrato anche dal tasso di declino del rifiuto: tasso di rifiuto nel 2009 era 26,3% nel 2010-24,8 % e nel 2011 al 22,4%”.
La novità principale della terza fase è la “fornitura di informazioni aggiuntive relative al trattenersi illegalmente (overstay), che e’ il tasso di superamento del periodo di soggiorno negli Stati Uniti, dato che può rappresentare un nuovo criterio per l’adesione della Romania nel Visa Waiver Program, sotto la nuova legislazione che si sta adottando negli Stati Uniti “, ha detto Aurescu.
La nuova proposta legislativa prevede “La valutazione dei paesi candidati al Visa Waver Program, in base al tasso di rifiuto che passera dal 3% (oltre quale un paese non e’ amesso nel programa, come la Romania oggi, - al 10%, colegato al tasso overstay del 3%. Vi posso assicurare che, in conformita con le valutazioni di questo momento, la Romania è sotto il tasso di 3% di overstay; mentre il calcolo del tasso di rifiuto potrebbe essere realizato in relazione al numero dei candidati e non al numero di richieste registrate come fino ad oggi. Questa è una richiesta che la parte rumena ha indirizzato agli Stati Uniti dal 2009 “, ha detto Aurescu.