Ucraina, divieto di ingresso agli uomini russi: «Possono essere soldati»


L’Ucraina ha imposto una restrizione all’ingresso dei cittadini russi di età compresa tra i 16 e i 60, «in modo — fa sapere il presidente Petro Poroshenko — che la Federazione Russa non formi distaccamenti di eserciti “privati” in Ucraina, che sono in realtà avamposti delle forze armate russe». Lo ha reso noto lo stesso presidente ucraino, su Twitter. Poroshenko in mattinata ha incontrato i vertici militari ucraini per chiedere un giro di vite nella registrazione dei russi che arrivano in Ucraina.

Intanto i militari ucraini hanno svolto esercitazioni nell’area del mare d’Azov. Lo fa sapere l’ufficio stampa del Comando Interforze ucraino che si occupa della crisi nel Donbass, citato da Rt. Nella nota si legge che «l’aviazione ha imitato raid nemici contro le unità che proteggono la costa marina». Le unità in possesso di diversi sistemi antiaerei hanno svolto la missione «con successo». L’obiettivo, secondo l’ufficio stampa, era quello di «migliorare la gestione dei sistemi nel corso di sortite del nemico a bassa quota».

«L’Ucraina potrebbe sprofondare nella guerra civile» ha commentato invece la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova esprimendo preoccupazione per l’introduzione della legge marziale. «Alle forze dell’ordine ucraine sono stati concessi poteri straordinari, incluso l’uso della forza senza l’autorizzazione dei tribunali o dei pm, e questo pone seri rischi», ha detto Zakharova, citata dalla Tass.

30 novembre 2018 (modifica il 30 novembre 2018 | 10:10)

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