Sir Alex Ferguson rinuncia al suo amato vino dopo l’emorragia cerebrale


Dopo aver schivato un proiettile, come avvertirono i medici del Salford Royal Hospital a proposito dell’emorragia cerebrale che lo aveva colpito lo scorso maggio e dalla quale si stava lentamente riprendendo, Sir Alex Ferguson si reso conto di essere un miracolato. E, come tale, ha deciso di non sfidare pi la sorte con la sua salute, rinunciando all’alcol. Una scelta oltremodo difficile per il 76enne ex allenatore del Manchester United, di cui famosa la sua passione per il buon vino d’annata: non a caso, si dice abbia qualcosa come 800 bottiglie nella cantina di casa e nel 2014 ha messo all’asta a Hong Kong una parte della sua collezione per 2,3 milioni di sterline. Ma quando prendi uno spavento come il suo (e, soprattutto, hai una moglie come l’inflessibile Cathy) c’ davvero poco da scherzare, cos addio alle vecchie serate alcoliche: d’ora in avanti Sir Alex va avanti ad acqua.

Ogni volta che stato qui da noi di recente, ha bevuto solo acqua, senza toccare una sola goccia di vino, perch per il momento ha smesso di bere – ha confermato infatti al Sun un cameriere del ristorante La Mre Germaine di Villefranche-sur-Mer, il rifugio vacanziero preferito da Ferguson nel sud della Francia – il che non bello per noi, visto quanto Sir Alex ami i suoi vini, ma la sua salute deve ovviamente avere la priorit. Vorr dire che brinderemo tutti insieme quando si sentir pronto di tornare nuovamente al suo amato rosso. Come sembra lasciar intendere l’anonima fonte, si tratterebbe dunque di una rinuncia momentanea, anche se gli amici giurano che alla fine sar la signora Cathy ad avere – come sempre – l’ultima parola. E c’ quindi la concreta possibilit che per Ferguson le porte della sua leggendaria cantina possano cos chiudersi definitivamente.

Sir Alex Ferguson rinuncia al suo amato vino dopo l’emorragia cerebrale

La riservadell’allenatore scozzese piuttosto famosa, al punto che nel 2014 ha saputo vendere all’asta una parte della sua collezione di vini pregiati per quasi 4 milioni di sterline, 4,2 milioni di euro (il pi costoso? Una bottiglia del francese Ptrus). La collezione iniziata nel 2004 con del vino italiano, un Sassicaia: ne acquist 108 bottiglie. al momento dell’asta i suoi vini del Belpaese ammontavano a circa 1.000 bottiglie.

9 ottobre 2018 (modifica il 9 ottobre 2018 | 14:47)

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