Rilancio Berlusconi: da Putin al Monza sognando il derby con il Milan


Sochi, domenica 7 ottobre. Mentre nel salone delle feste il presidente Putin festeggia il 66° compleanno, l’invitato d’onore Silvio Berlusconi fa un cenno alla scorta. Una guardia gli porge l’ipad, così l’ex presidente del Milan e ora proprietario del Monza può seguire in diretta le ultime battute della sfida con la Sambenedettese. Che, tra parentesi, è terminata 1-1 proiettando i brianzoli al secondo posto in classifica con la Triestina, avversaria di domenica sera all’ora dello spritz allo stadio Brianteo.

I lustrini e le paillettes di un tempo sono lontani: non ci sarà la ressa dei derby o la sfida fra icone. In uno stadio che, a causa dei lavori di ristrutturazione può contenere al massimo 5000 spettatori, stasera ne sono annunciati 3000 (record di presenze da queste parti). Del resto l’occasione è storica: per la prima gara casalinga dopo il closing non solo ci sarà Adriano Galliani che non ha mai smesso di esultare o soffrire a San Siro, ma soprattutto rimetterà piede in uno stadio Berlusconi che, dopo aver venduto il club rossonero, ha seguito da lontano le vicende della squadra.

Il ritorno sulla scena della strana coppia ha destato l’interesse anche negli altri paesi tanto che la Frankfurter Allgemeine, Le Mondee L’Équipe hanno dedicato approfondimenti sul tema. Hanno scritto la storia recente del calcio, ora coltivano il sogno di portare in A per la prima volta il Monza. La strada è lunga, considerando che il progetto è di affidarsi a giocatori italiani da pescare in un serbatoio di bravi ragazzi senza tatuaggi, orecchini, capelli lunghi, gentili con gli arbitri o pazienti nel firmare autografi: così ha dettato nel decalogo di bon ton Silvio Berlusconi. Per il momento il patron e il suo braccio destro si stanno impegnando a lavorare sulle strutture, dotare Monzello di un campo in sintetico e accogliere nuovi sponsor. E poiché Berlusconi è sensibile alle esigenze delle aziende, ne convocherà i manager a Villa Gernetto il 27 ottobre per spiegare le linee guida del nuovo corso.

«Sarà romantico» è la scritta che Galliani ha fatto appendere nella sala stampa dello stadio Brianteo. Chissà se la missione di giocare il derby con il Milan fra due anni sarà rispettata, di certo il brivido del debutto sarà quello di una notte di Champions.

13 ottobre 2018 (modifica il 13 ottobre 2018 | 22:45)

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