«Presidio negato, atto grave di Dema» –


NAPOLI – Protestano i lavoratori della Ctp, la compagnia di trasporti pubblici dell’area Nord di Napoli e provincia, per avere riposte concrete sul futuro salariale e occupazionale dei dipendenti e dell’indotto dell’azienda di trasporto metropolitana.

I dipendenti vantano dall’azienda due stipendi arretrati e sette blocchetti di buoni pasto. In attesa di essere ricevuti dall’Amministrazione Comunale, i manifestanti hanno montato una tenda nel mezzo della piazza per dare evidenza della loro protesta. Subito l’intervento delle Forze dell’Ordine che ha negato loro la possibilità di montare una tenda, simbolo della protesta. «Un atto politico di assoluta gravità – dichiara alfonso Vallini, esponente Usb. Una contraddizione inaccettabile, Napoli è la capitale  dell’accoglienza, si aprono, giustamente, i porti ai popoli in difficoltà e allo stesso tempo si negano le piazze ai lavoratori in attesa di risposte sul loro futuro. Il sindaco De Magistris si era impegnato con i lavoratori a risolvere la vertenza Ctp in 15 giorni. A distanza di tre settimane nulla è cambiato».

I dipendenti dell’azienda di trasporti annunciano il presidio permanente fino a quando non ci saranno risposte dell’Amministrazione Comunale. «Non ce andremo senza essere stati ricevuti dal Sindaco  – dichiara Peppe Ferruzzi del Coordinamento Usb di Napoli – così come ci era stato promesso 15 giorni fa. Vogliamo soluzioni sugli autobus non sicuri e sulle assicurazioni in proroga, scadute il 15 agosto scorso, oltre che sulla nostra condizione salariale».

 


Mercoledì 24 Ottobre 2018, 15:26 – Ultimo aggiornamento: 24-10-2018 15:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA



SITO UFFICIALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *