pm, vicenda piena di falsi –


(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Questa storia è costellata di falsi,
da dopo il pestaggio e proseguita in maniera ossessiva anche
dopo la morte di Cucchi. C’è stata un’attività di inquinamento
probatorio che ha indirizzato in modo scientifico prove verso
persone che non avevano alcuna responsabilità e che sono state
sottoposte a giudizio”. Lo ha affermato il pm Giovanni Musarò,
in apertura di udienza del processo a carico di 5 carabinieri
per la vicenda della morte di Stefano Cucchi. Il pm ha anche
aggiunto che “la modifica dell’annotazione di servizio sullo
stato di salute di Cucchi non fu frutto di una decisione
estemporanea e autonoma di un militare ma fu l’esecuzione di un
ordine veicolato dal comando di stazione, che a sua volta recepì
un ordine dal comandante di Compagnia, che a sua volta aveva
recepito un comando dal gruppo”.



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