Pittsburgh, spari in una sinagoga: «Almeno 7 morti, agenti feriti»


Allarme a Pittsburgh, Pennsylvania, dove un uomo armato ha fatto fuoco nella sinagoga “Tree of life”. Secondo testimonianze locali, gli scanner della polizia hanno identificato dentro la costruzione alcuni corpi senza vita, e una persona viva e ferita. La Cbs parla di almeno setto o otto vittime. Due agenti sarebbero rimasti feriti nel tentativo di fermare l’attentatore che è tuttora all’interno dell’edificio, confinato al terzo piano.

La polizia ha fatto un appello affinché chiunque abbia visto o sospetti di aver visto lo sparatore, ne segnali subito la presenza. Il quartiere è chiuso, e gli abitanti sono stati invitati a restare in casa, chiudendo porte e finestre. In lock down anche la vicina Università Carnegie Mellon. La sinagoga è nota per le sue posizioni progressiste e i suoi impegni sociali. Questo attacco arriva dopo altri due fatti che hanno preoccupato l’opinione pubblica: l’invio di 13 bombe a esponenti del partito democratico da parte di un simpatizzante di Donald Trump, e una sparatoria nel Kentucky, dove un bianco razzista ha ucciso due uomini di colore.

Nessuno avanza ancora ipotesi sull’origine di questo attacco, ma oggi è sabato, la festa del riposo per gli ebrei, che la celebrano in sinagoga, come i cristiani celebrano la domenica in chiesa. Chiunque abbia sparato contro la sinagoga sapeva dunque di trovarla piena di persone in preghiera.

 

Il presidente Donald Trump sta seguendo gli eventi di Pittsburgh: «se siete nell’area di Squirrel Hill restate al riparo», ha scritto su Twitter.


Sabato 27 Ottobre 2018, 16:52 – Ultimo aggiornamento: 27-10-2018 17:20
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