Non ha soldi per andare in ospedale e partorisce in strada a Caracas


Sdraiata per terra su un marciapiede di Caracas, le gambe sollevate in alto, l’abitino azzurro che scende gi. Intorno due passanti l’assistono come possono. Respira, respira profondamente , le gridano. Cos in mezzo alla folla, nella centralissima Avenida Universidad, una giovane venezuelana ha partorito ieri .
A dare per primo la notizia e a postare le immagini su Twitter stato il giornalista dissidente Carlos Julio Rojas .

La donna ha detto di non essere stata ammessa in ospedale per mancanza di soldi, riferisce Rojas, il primo giornalista a ricevere – nel luglio 2017 – una condanna da scontare in un carcere militare. stato poi liberato a fine agosto dopo un mese e mezzo circa di detenzione. Poco dopo sul posto arrivata una volante della polizia che ha prelevato la ragazza e l’ha portata in un centro medico.

La crisi

Si tratta dell’ultima foto simbolo della crisi drammatica che sta soffocando il Venezuela.
L’iperinflazione sta schiacciando il Paese. Secondo il Fondo Monetario Internazionale potrebbe arrivare a 1 milione per cento a fine 2018. Con effetti devastanti sulla popolazione, primo fra tutti l’aumento del prezzo dei generi alimentari, e su tutti i servizi, compreso quello sanitario.
Schiacciati dalla crisi, milioni di venezuelani sono fuggiti. Secondo stime delle Nazioni Unite sono 5 mila i venezuelani lasciano il loro paese ogni giorno per fuggire dalla crisi politica ed economica in corso, il maggior movimento di popolazione nella storia recente dell’America Latina. Sempre secondo dati Onu 1,9 milioni di venezuelani vivono all’estero dal 2015 e il numero di coloro che hanno inoltrato domanda di asilo nel mondo cresciuto del 2 mila per cento dal 2014.
Per chi resta invece sopravvivere una battaglia.

26 ottobre 2018 (modifica il 26 ottobre 2018 | 12:42)

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