Niger, «Il missionario italiano rapito è vivo»


Il vescovo della diocesi di Niamey, monsignor Djalwana Laurent Lompo, afferma che padre Pier Luigi Maccalli, il missionario rapito lo scorso 17 settembre, vivo e sta bene: quanto riferisce in una nota pervenuta all’Agenzia Fides padre Dsir Salako, superiore del Distretto della Societ per le Missioni Africane di Benin-Niger, territorio di cui fa parte la missione di padre Pier Luigi Maccali, il missionario sequestrato e tuttora nelle mani dei sequestratori.

P. Dsir Salako nei giorni scorsi era in Italia e ha voluto incontrare i familiari di p. Maccalli a Madignano, in provincia di Cremona. La prima preoccupazione delle autorit del Niger, ma anche dell’ambasciata italiana a Niamey, l’incolumit di p. Gigi, e ogni azione che verr intrapresa non metter in pericolo la sua vita spiega padre Marco Prada della Societ missioni africane, la stessa di padre Maccalli. desiderio di tutti che questa vicenda si concluda in modo pacifico, senza inutili violenze, aggiunge. Padre Desire’ chiede di pregare per la liberazione del missionario italiano ma anche per i suoi rapitori: Ges ci ha detto che i cristiani osano pregare per i loro nemici.

4 dicembre 2018 (modifica il 4 dicembre 2018 | 10:48)

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