Milano, esordio da 100 e lode: Brindisi domata. Il Torino di Larry Brown ko con Venezia


A distanza di 23 anni dall’ultima volta l’Olimpia segna pi di 100 punti all’esordio in campionato e doma Brindisi che si spegne sprecando i primi 16 minuti di furore e qualit offensiva. Dopo una Supercoppa in ombra, Mike James accende i compagni e presenta subito il suo biglietto da visita luminoso al Forum firmando 20 punti in 26 minuti sul parquet. L’incipit del romanzo stagionale di Milano non stato scevro di refusi: Banks autografa 14 dei suoi 19 punti nel primo quarto e mezzo e spaventa i campioni d’Italia che toccano il -7 (36-43) ostentando un eccesso di letargia in difesa. L’intervallo trasforma i campioni d’Italia che prendono il largo migliorando la circolazione della palla e impedendo agli avversari di arrivare al ferro con facilit come successo nei 20 minuti iniziali. James confeziona met del suo bottino in un terzo quarto da 13/19 al tiro che viene forgiato anche dalle perle del professor Micov (12 punti). Il +13 al 30’ (81-68) un cuscinetto che consente ai biancorossi di dormire sonni tranquilli nell’ultimo parziale dove divampa la goleada con Della Valle protagonista (14 punti). Il 103-92 un ottimo viatico per la prima recita milanese di Eurolega che andr in scena venerd a Podgorica.

Soffre immensamente invece la Reyer che la spunta 76-75 solo all’overtime contro Torino al termine di una battaglia dominata dalle difese. I veneti dettano legge a rimbalzo (15-5 quelli offensivi) ma non riescono a capitalizzare in attacco dove chiudono con un pessimo 25/70 dal campo (35,7%). Torino dimostra gi di avere grande solidit, produce il basket interno che predilige Larry Brown e rimane sempre incollata anche quando sembra aver finito la benzina. Venezia spreca una quantit incredibile di occasioni per ammazzare il match nel finale dove Daye fa e disfa: prima segna un canestro di puro talento e poi sul + 3 sul fa fallo in maniera stupida su Carr (13 punti) che dalla lunetta porta le squadre al supplementare (errore di Giuri sulla sirena). Gli ultimi 5 minuti si giocano sui nervi: la Fiat, con Wilson e McAdoo fuori per falli, alza bandiera bianca solo negli ultimi secondi, trafitta dai canestri di Watt e Haynes (topscorer con 17 punti). Dopo il match Larry Brown sorprende tutti annunciando la partenza per gli Stati Uniti per motivi di salute: dovr subire un’operazione a Dallas, incerta la data del ritorno ma si presume che possa rientrare a met ottobre.

Grande equilibrio anche del derby lombardo tra Varese e Brescia. Uno strepitoso Avramovic con 30 punti indica la strada all’Openjobmetis che per subisce gli strappi di Abass e Hamilton (37 punti in due) e riesce a spuntarla solo grazie alla tripla di Moore a 3 secondi dalla fine. Dopo i ko in Supercoppa e Eurocup, la squadra di Diana colleziona la terza sconfitta nelle prime 3 gare ufficiali della stagione.

La sorpresa della domenica lo scivolone di Sassari sul parquet di Reggio Emilia che mette subito in mostra la qualit realizzativa di Ledo, firmatario di 22 punti. L’equilibrio si rompe solo nell’ultimo quarto quando Butterfield segna 9 dei suoi 17 punti. Dall’altra parte non bastano i 18 a testa di Petteway e Cooley. I 10 minuti conclusivi sono il terreno dove sboccia anche la vittoria interna 83-77 di Pesaro contro Pistoia: il trio statunitense McCree-Blackmon-Murray infiocchetta il 66% del fatturato offensivo della squadra di Galli mentre sul fronte toscano ci sono 20 punti di Kerron Johnson. Nel posticipo colpo esterno della Virtus Bologna che passa 88-92 e rovina il ritorno in A dopo 14 anni di Trieste: l’eroe della serata Kevin Punter che all’esordio in Serie A griffa 29 punti in 21 minuti con 4/4 da 2 e 5/5 da 3 (tripla decisiva a 20 secondi dalla fine).

7 ottobre 2018 (modifica il 7 ottobre 2018 | 23:06)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *