Milan, serata da Champions con il Genoa: dalla crisi al possibile 4° posto


Il calcio, anche se Spalletti la pensa diversamente, liquido. Tutto scorre, tutto cambia, tutto rotola. E a volte, anzi spesso, accade che in tre giorni il mondo si capovolga: dallo sprofondo rossonero all’operazione quarto posto. La prova Milan-Genoa di stasera, recupero della prima giornata, rinviata il 19 agosto scorso per l’immensa disgrazia del ponte Morandi: fino a domenica ci si chiedeva tutti se in panchina stasera ci sarebbe stato ancora il povero Gattuso o l’avrebbero ignominiosamente licenziato prima, oggi vale la Champions. Cos va.

Il calcio liquido perch a mutare lo scenario bastato un successo sulla Samp, per quanto neanche del tutto convincente, ma queste sono le regole del gioco e fingere di non conoscerle non serve a niente. Anche perch la classifica l da vedere: se il Diavolo stasera leva i tre punti al Grifo acchiappa al quarto posto la Lazio che sfider poi nello scontro diretto all’Olimpico dopo la sosta, il 25 novembre. Il mondo ribaltato, gi. Sul tema ha detto la sua anche il d.t. Leonardo, marted al Golden Foot a Montecarlo: Col Genoa capiremo qual il nostro reale valore. Al momento siamo perfettamente in media con le nostre ambizioni. Gattuso in discussione? Le voci provengono da fonti esterne al nostro ambiente, per questo non abbiamo ritenuto di doverle smentire, perch Rino sa di godere del pieno sostegno. Vogliamo la Champions ma non deve diventare un’ossessione.

Il guaio di Rino, rimasto in silenzio con l’obiettivo di evitare la sovraesposizione mediatica e concentrarsi sulle cose di campo, che i 6 esami in 10 giorni gli hanno ridotto le scelte e stasera non avr grosse alternative: Calabria ha una distorsione alla caviglia e al suo posto c’ Abate, Bonaventura alle prese con un dolore al ginocchio e verr sostituito da Laxalt, Kessie si allenato ma non sta bene e potrebbe essere rimpiazzato dal fin qui deludente Bakayoko. Star fermo invece addirittura almeno due mesi Caldara. Ieri la diagnosi: lesione parziale del tendine achilleo e del polpaccio destro. Su Instagram ha citato Seneca: Anche se il timore avr pi argomenti, scegli la speranza.

La certezza che si va avanti con la coppia di fatto Higuain-Cutrone: malgrado la rosa non sia costruita per il doppio centravanti, prima di tutto perch in panchina non esiste un sostituto in caso di emergenza, Gennarino s’ convinto che in questa fase ancora critica non si pu rinunciare n alla classe matura del Pipita n alla spensierata intraprendenza di Patrick. Le statistiche dicono che quest’ultimo la butta dentro una volta ogni 47 minuti, media inferiore in tutta Europa solo a quella di Paco Alcacer del Borussia Dortmund, una ogni 27. Adelante quindi col 4-4-2.

Il Genoa per non ci sta a fare da comparsa e, dopo i due preziosi pareggi consecutivi con Juve e Udinese che hanno restituito ottimismo a un ambiente rossobl incupito dalla cacciata di Ballardini, Juric chiede i tre punti: Voglio fare male al Milan. L’arma ce l’ha. Si chiama Piatek.

30 ottobre 2018 (modifica il 30 ottobre 2018 | 22:22)

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