Milan-Chievo 3-1, due gol di Higuain e Bonaventura: il Diavolo va in doppia cifra


Tre successi in otto giorni. Gattuso al termine di una settimana fondamentale migliora la classifica in campionato, si posiziona in testa al girone di Europa League, e assiste ai decisivi progressi nell’intesa fra Suso e Higuain. Che non a caso, in tandem, schiantano la squadra di D’Anna, ancora cenerentola in Serie A.

Tutto troppo facile per il Milan che, a conferma di essere la bestia nera del Chievo, nonostante il forfait nel provino di San Siro di Romagnoli, out per un affaticamento al flessore della coscia sinistra, chiude senza patemi il primo tempo.

La coppia Suso-Higuain confeziona le due reti con cui la squadra di Gattuso, in striscia positiva dopo il successo sul Sassuolo e la vittoria con l’Olympiacos, zittisce la squadra di D’Anna. Per il Pipita, la squadra di Campedelli – che con i rossoneri colleziona il maggior numero di sconfitte in A, cio 25- una sorta di portafortuna. In sette partite totali ha segnato ai veneti 8 gol.

E dire che il pomeriggio era iniziato con il mancato recupero di Romagnoli, sostituito in campo da Zapata, al centro della difesa con Musacchio.

Il primo tempo praticamente a senso unico con occasioni per Bonaventura e Kessie davanti ai quali Sorrentino non si fa trovare impreparato. Si supera anzi al 19’ sul tiro a botta sicura di Jack, sulla cui ribattuta Depaoli salva il risultato su Calhanoglu. Questione di minuti perch dopo un errore macroscopico di Bonaventura che non trova la porta, su imbeccata di Suso, Higuain spezza l’inerzia della gara scaraventando in rete l’assist chirurgico dello spagnolo al 27’.

Al contrario di altre gare, in cui il Milan abbassava il baricentro e diminuiva i ritmi, complice anche un Chievo poco battagliero, la squadra di Rino trova otto minuti pi tardi la rete del raddoppio. Suso, di nuovo, serve in verticale Higuain che approfittando del ritardo di Rossettini realizza il gol del 2-0.

Il Chievo che fino a quel momento non aveva impensierito Donnarumma, peraltro non in una giornata di massima concentrazione, prende coraggio e sulla fascia sinistra con Leris prova a penetrare in area. Ma il pericolo maggiore lo crea Birsa tirando fuori di poco al 46’.

Nella ripresa Abate, liberato da Suso cerca la rete scaccia stress. In realt all’11’ del secondo tempo Bonaventura, in precedenza impreciso davanti a Sorrentino, a segnare la rete del 3-0, con la gentile collaborazione di Rossettini, che devia il tiro verso la porta.

Poich i rossoneri amano complicarsi la vita, in un momento di distrazione di Kessie, Pellissier al 63’ si infila fra Musacchio e Zapata e realizza il gol del definitivo 3-1. A un quarto d’ora dal termine, Gattuso inserisce Cutrone al posto di Bonaventura, disegnando cos la squadra con il 4-4-2. Ci sarebbe in teoria gloria anche per Calhanoglu ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Dopo la sosta il Milan giocher per tutto il mese d’ottobre a San Siro. Debutto con il botto il 21 in casa dell’Inter, poi la sfida di coppa con il Betis prima di incontrare la Sampdoria il 28 e il Genoa tre giorni dopo nel recupero della prima giornata. Ad Halloween si sapr con maggior certezza qual il vero volto del Milan.

7 ottobre 2018 (modifica il 7 ottobre 2018 | 17:05)

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