L’uragano Michael ancora più forte: 500 mila in fuga in Florida


L’uragano Michael si ulteriormente rafforzato nelle prime ore del giorno passando sopra le acque calde del Golfo del Messico e ora stato classificato di categoria 4 (su cinque). Le parti frontali dell’uragano, che ha un diametro di 600 chilometri, sono gi arrivante sulle coste nord-occidentali della Florida (denominate localmente Panhandle, ossia Manico della padella, e Big Bend, cio Grande curva) dove per 500 mila abitanti stata ordinata l’evacuazione da parte del governatore Rick Scott. Le decisioni che prenderete nelle prossime ore potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte, ha detto. un uragano mostruoso, non pensate di poterlo controllare.

Categoria 4

Il Centro nazionale degli uragani ha chiarito che si tratta di un ciclone molto pericoloso. L’occhio di Michael dovrebbe toccare la terraferma intorno alle 20 (ora italiana) e se dovesse essere confermata la categoria 4 sarebbe uno dei pi forti ad aver raggiunto la costa negli ultimi anni (sono stati 27 in 166 anni). Per esempio: nel 2005 Katrina arriv su New Orleans di categoria 3 (anche se poche ore prime era ancora di categoria 5) e Sandy nel 2012 nel New Jersey era di categoria 1.

Stato di emergenza

Sono 22 le contee della Florida in stato di emergenza non solo per i forti venti attesi in una zona che di solito viene risparmiata dagli uragani (l’ultimo fu nel 2005). Si temono infatti le alluvioni causate dalle fortissime precipitazioni previste (300 millimetri in poche ore) e le inondazioni dovute al rialzo fino a 4 metri del mare spinto dalle raffiche di vento a 210 chilometri all’ora sulla costa in un’area molto piatta e paludosa. Potrebbe essere la tempesta pi devastante che ha raggiunto la Florida da decenni, ha aggiunto il governatore Scott, precisando che 2.500 soldati della Guardia nazionale sono gi stati mobilitati per fronteggiare ogni evenienza. La traiettoria di Michael potrebbe poi interessare le aree di Nord e Sud Carolina gi colpite in settembre dall’uragano Florence, che ha lasciato dietro di s una scia di 51 vittime.

10 ottobre 2018 (modifica il 10 ottobre 2018 | 14:00)

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