lo sport di Napoli resta senza casa –


«Il sistema sportivo napoletano è al collasso
perché per noi le Universiadi non si svolgono dal 3 al 14
luglio ma sono cominciate adesso». La periodica riunione
della cabina di regia per i Giochi Universitari è diventata
un grido di dolore dello sport napoletano, messo anche in ginocchio
dalla vicenda delle palestre scolastiche negate alle associazioni
sportive dalla Città Metropolitana. «La chiusura degli
impianti, vuoi per le Universiadi, vuoi per decisione
dell’amministrazione, comporta il blocco delle attività.
La verità è che non tutta la politica ci è
vicina e mi chiedo come mai alcune palestre la mattina sono agibili
ed il pomeriggio no» dice Sergio Roncelli, numero uno del
Coni regionale, una macchina che muove in Campania 12mila
società e 400mila tesserati.

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Venerdì 12 Ottobre 2018, 07:00
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