Le sagre all’insegna dei sapori dell’autunno –


FORMAI DAL MONT – Tassullo (Trento) – Appuntamento sabato 20 e domenica 21 ottobre con i buoni sapori del formaggio di montagna, tutti da scoprire nella bella cornice del castello medievale di Tassullo. Una bella occasione per scoprire la Val di Non, la Val di Sole e l’Altopiano della Paganella dal punto di vista gustoso e originale offerto dai formaggi di malga, una delizia per il palato e simbolo di antiche tradizioni e dell’agricoltura sostenibile di montagna. INFO: www.prolocotassullo.it. 

FESTA DELLA POLENTA – Vigasio (Verona) – La possiamo gustare in compagnia di tante prelibatezze, come funghi, carne, pesce e formaggi: la polenta è protagonista di questa bella sagra che prosegue nei fine settimana fino a domenica 4 novembre. La Festa della Polenta di Vigasio colora di giallo l’intera cittadina veronese: ci sono gli stand gastronomici con decine di pietanze accompagnate alla polenta, ma anche con gnocchi e pappardelle, bocconcini di carne e costine, brasato di manzo e cinghiale, contorni, pizze e dolci. Serate di cabaret, concerti, cori degli alpini, karaoke, convegni, danze, balli e intrattenimento per tutti. INFORMAZIONI – www.festadellapolenta.com.

LA SAGRA DEL MARRONE – Castel del Rio (Bologna) – Un tempo le castagne erano la base di ogni piatto della cucina autunnale quotidiana della popolazione contadina: una bella festa anima per quattro domeniche consecutive il borgo bolognese, tra profumi, tradizioni e delizie gastronomiche. Da domenica 7 a domenica 28 ottobre ci sono il tradizionale mercato dei marroni, mostre di prodotti, convegni tecnici, conferenze e serate di storia e cultura. Protagonisti, naturalmente, gli stand gastronomici, mentre ristoranti e trattorie propongono pietanze a base di marroni e castagne: dal castagnaccio alla polenta di farine di castagne. INFORMAZIONI: www. prolococasteldelrio.it.

FESTA DEL TARTUFO DI BONDENO – Bondeno (Ferrara) – Secondo weekend di degustazioni, da venerdì 19 a domenica 21 ottobre, in una festa di sapori tradizionali che ha come protagonista il tartufo della città estense. Ci sono degustazioni di specialità enogastronomiche, la mostra micologica e gli assaggi delle tre specie di tartufo tipiche di questa zona: quello bianco (tuber Magnatum Pico), quello bianchetto (Tuber Albidum Pico) e quello nero (Tuber Aestivum Vittadini). La cucina è in funzione tutti i giorni dalle ore 19 alle 23 e la domenica anche dalle ore 12 alle ore 14. INFORMAZIONI: www.alramiol.it.

SAGRA DEL MARRONE E DEI FRUTTI DEL SOTTOBOSCO – Palazzuolo sul Senio (Firenze) – Prosegue fino a domenica 28 ottobre la festa dedicata al Marrone del Mugello, prodotto tipico insignito del marchio Igp come specialità dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Si può gustare così com’è, oppure sotto forma di delizie tra cui castagnaccio, torte e persino tortellini, o anche in abbinamenti gastronomici con i frutti tipici del sottobosco, dai funghi ai tartufi, grezzi e trasformati. Il paese si anima di stand gastronomici, ma anche di musica, giochi e folclore. INFORMAZIONI: www.prolocopalazzuolo.it.

LA SAGRA DEL TARTUFO DI CANTERANO – Canterano (Roma)- Il grazioso borgo dell’Alta Valle dell’Aniene, dedica il weekend al prezioso tubero, con tutti gli aromi dei boschi nei quali cresce. L’appuntamento è fissato per sabato 20 e domenica 21 ottobre con gli stand gastronomici, aperti il sabato dalle 12 alle 22 e la domenica dalle 12 alle 17, in cui degustare prodotti dai sapori e profumi inconfondibili: quelli del tartufo nero pregiato e del tartufo scorzone, tutti rigorosamente locali e raccolti nei dintorni del paese, serviti con accompagnamento di bruschette, pasta fatta in casa e uova. INFO: https://canterano.virgilio.it/

ZAFFERIAMO – Città della Pieve (Perugia) Una sagra all’insegna dei colori in onore dello zafferano, la spezia che nasce rossa e poi diventa gialla: appuntamento da venerdì 19 a domenica 21 ottobre a Città della Pieve nel cuore dell’Umbria. In ottobre in questa zona inizia la raccolta dei fiori di croco, dai quali si ricava la spezia: la festa propone tanti modi per gustare questo prezioso prodotto con menù a tema e degustazioni di delizie al profumo di zafferano: gelati, aperitivi, cocktail, pizze, salumi e, grande novità dell’edizione 2018, i bomboloni allo zafferano. INFO:  www.cittadellapieve.org.

LEGUMINARIA – Appignano (Macerata) – Grandi protagonisti di questa festa, in programma da venerdì 19 a domenica 21 ottobre, sono ceci, fagioli, lenticchie e, in generale, tutti i legumi locali, proposti secondo le regole della tradizione e serviti nelle tradizionali ciotole di terracotta realizzate in modo artigianale dai maestri vasai locali. I legumi nelle campagne erano considerati la carne dei poveri, perché sono un’ottima fonte di proteine e permettono di preparare piatti sostanziosi. In occasione dell’evento hanno luogo alcuni momenti di festa tra cui la Mostra-Mercato della terracotta e della Ceramica artistica contemporanea, la Mostra d’arte allestita con opere realizzate dagli artisti locali e una serie di convegni. INFORMAZIONI: www.leguminaria.it .

FESTA DELLA MELA ANNURCA DI VALLE DI MADDALONI – Maddaloni (Caserta) – La mela annurca è protagonista della sagra che si svolge da venerdì 19 a domenica 21 ottobre. Gli stand gastronomici sono il luogo in cui scoprirla così com’è, oppure cotta, o ancora nella classica torta della nonna, nelle frittelle, come specialità salata o come liquore e confettura. Ci sono anche la gara di cucina, eventi gastronomici, momenti musicali e il raduno di auto e moto d’epoca. INFORMAZIONI: www.facebook.com/prolocovalledimaddaloni.

SAGRA DELLA VAROLA – Melfi (Matera) – L’antica città muraria sulle colline lucane sabato 20 e domenica 21 ottobre celebra le caldarroste (le varole appunto) e il recipiente forato utilizzato per cuocerle che porta lo stesso nome. In primo piano i sapori e la bontà del marroncino del Vulture, prodotto tipico locale che si appresta a ricevere il marchio I.G.P. Piazza Umberto I; le strade del centro storico si trasformano in un vero bosco in cui gli stand prendono la forma dei tipici rifugi montani, nei quali degustare squisiti piatti realizzati con questo frutto: il castagnaccio, i dolci e il gelato di marroni, la birra di Castagne, la pasta fatta con la farina di castagne e la carne condita con crema di marroni e perfino la pizza al marroncino. Il tutto annaffiato dall’ottimo vino rosso locale, l’Aglianico del Vulture. INFORMAZIONI: www.prolocomelfi.it.





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