L’Arc de Triomphe è sempre di Frankie Dettori su Enable


Nel campionato del mondo di galoppo a Parigi un italiano batte un’italiana, nessuno dei due gareggia per il tricolore, l’unico indigeno vero (il grigio Way of Paris) conclude 11 su 19, ma per paradosso l’autentica impresa del 97 Prix de l’Arc de Triomphe da 5 milioni realizzata, pi ancora che dal bipede vittorioso in sella alla cavalla inglese Enable (il fantino Lanfranco Dettori), dalla quadrupede beffata per pochi centimetri: l’angloirlandese Sea of Class, figlia per della fattrice italiana Holy Moon e allevata dalla Razza del Velino della famiglia Botti, che per 170.000 sterline la vendette da piccola a un magnate di Hong Kong, Cristopher Tsui. Sea of Class e il suo jockey James Doyle (infelice, ma anche penalizzato in avvio dallo scomodo numero 15 al largo contro l’ideale 6 di steccato sorteggiato da Enable-Dettori) dopo 2000 dei 2400 metri entrano in dirittura con 15 lunghezze di svantaggio da Enable, accortamente invece centellinata in avanguardia da un Dettori consapevole di montare ieri non la dilagante vincitrice del 2017, ma una cavalla arrugginita da 11 mesi di inattivit per una infiammazione al ginocchio e da una recente febbre.

Sea of Class in rimonta una furia, 400 metri finali in meno di 24 secondi, gli ultimi 100 metri in 6 secondi, e un metro dopo il traguardo Enable sorvolata. Ma un metro prima, sul fotofinish, Dettori salva una cortissima testa di vantaggio. Che gli regala l’inarrivabile record del sesto successo da fantino in un secolo di Arc (terzo per l’allenatore John Gosden e settimo per la scuderia del saudita Khaled Abdullah). E che fa diventare Enable il settimo cavallo a realizzare (come Ribot nel 1955 e 1956) una doppietta nell’Arc.

7 ottobre 2018 (modifica il 7 ottobre 2018 | 21:44)

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