La (mezza) verità di Erdogan «Un feroce omicidio politico»


Erdogan ha rivelato che i 15 killer sarebbero giunti in tre gruppi, su voli separati, nei giorni e nelle ore precedenti l’omicidio; che avrebbero condotto sopralluoghi in un bosco e nella citt di Yalova (luoghi dove si cerca il corpo) e rimosso l’hard disk dal sistema di sorveglianza del consolato. Ma chi si aspettava, com’era stato annunciato, la nuda verit rimasto deluso. Il presidente turco ha evitato di rispondere alle domande chiave: c’ una registrazione audio dell’omicidio come da giorni scrivono i media turchi (imbeccati peraltro dalle autorit)? Khashoggi davvero stato fatto a pezzi in consolato e dov’ il corpo? Il quesito fondamentale – Chi ha ordinato l’omicidio? – stato ripetuto con enfasi dallo stesso Erdogan. I giornali turchi additano Mohammed bin Salman. Tra gli agenti fotografati dalle telecamere di sorveglianza e i funzionari licenziati a Riad ci sono personaggi vicinissimi a Mbs, eppure quest’ultimo non stato scalfito. Il Re suo padre l’ha messo anzi a capo della commissione che dovrebbe riformare l’intelligence.

Erdogan ha chiesto che tutti i responsabili vengano puniti, dal basso fino ai vertici, ma non ha mai nominato Mbs. Sembra insomma continuare a spingere gli americani (ieri in Turchia c’era la direttrice della Cia, Gina Haspel) e l’Ue a far pressione su Riad, evitando per uno scontro frontale e una rottura diplomatica che la sua economia in crisi non pu permettersi. Cos resta sempre aperta la possibilit di un accordo finanziario con l’Arabia. E cos, pur mostrando deferenza verso Re Salman, pu minare, nel lungo periodo, il ruolo del principe Mbs, che verso il Sultano sempre stato ostile. Donald Trump ieri ha definito le parole di Erdogan piuttosto dure e ribadito che Re Salman un grande alleato, ma ha anche criticato la versione saudita (ad assassinare il dissidente sarebbero stati killer non autorizzati) come uno dei peggiori tentativi di nascondere la verit nella Storia. La Davos del deserto (ma il Forum economico mondiale protesta per l’appropriazione indebita del nome) stata disertata dal segretario di Stato Usa, Steven Mnuchin (che per ha incontrato Mbs a Riad), dalla direttrice del Fmi Christine Lagarde e da un amministratore delegato dopo l’altro: JPMorgan, Hsbc, Uber, Siemens…. Ma il business non si ferma: molti hanno mandato rappresentanti di minor profilo e si annunciano affari da 50 miliardi di dollari. E se la Germania ha sospeso la vendita d’armi, Trump non intende farlo. Tra i panelist c’era anche il ceo dell’azienda di difesa Raytheon.. Mentre Erdogan e Mbs giocano la loro partita per il Medio Oriente, il figlio di Jamal Khashoggi, Salah, viene chiamato al telefono dall’uno e ricevuto a Corte dal secondo. Condoglianze.

24 ottobre 2018 (modifica il 24 ottobre 2018 | 14:41)

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