Juve: Ronaldo & Cancelo: l’incubo del Real Madrid e il sogno del Barcellona


Incubi, sogni e fregature. Dalle porte girevoli del mercato estivo, quello che entrato nel posto sbagliato al momento sbagliato sicuramente l’allenatore del Real Madrid, Lopetegui. Il suo procuratore, Jorge Mendes, lo stesso di Cristiano Ronaldo e Joao Cancelo. Lo ha paracadutato a Madrid per il dopo Zidane, bruciandogli il Mondiale con la Nazionale spagnola (senza ovviamente averlo previsto). Ma non gli aveva detto niente della volont di CR7 di lasciare la Casa Blanca e andare alla Juve. vero che la trattativa nata quando i bianconeri hanno dato la stretta finale per lo stesso Cancelo e si sviluppata rapidamente. Ma ci non toglie che gli hanno tolto 50 gol! come si lamentato il padre di Lopetegui con una tv spagnola. Chi pu dargli torto?

Non certo la Juve, che ha perso le ultime due finali di Champions contro Barcellona (2015) e Real Madrid (2017) e per la prima volta dopo tanti anni ha guardato il Clasico da una posizione di forza. Perch Ronaldo adesso bianconero e i gol che mancano ai blancos sono quelli che il portoghese sta segnando, per adesso solo in campionato (7 con 3 assist). E se i blaugrana vogliono Cancelo per farne il nuovo Dani Alves, come hanno riferito in settimana i media portoghesi e spagnoli, dovranno investire pesantemente: l’esterno portoghese ha 24 anni e la Juve lo ha pagato 40 milioni al Valencia, club da anni nell’orbita di Mendes.

La partita di sabato a Empoli ha confermato che Cris e Joao sono i due giocatori dei quali la Juve non pu fare a meno. Il primo, che in campionato non ha saltato un minuto, perch con le sue giocate pu risolvere anche la partita peggiore. Il gol che ha steso la squadra di Andreazzoli, arrivato dopo il primo realizzato da CR7, stato un pezzo di bravura e un messaggio forte e chiaro: agli avversari e anche ai compagni: tutti per uno, uno per tutti, come ha scritto Cristiano, che si inserito nella nuova realt con intelligenza e umilt.

Cancelo invece con la sua assenza al Castellani (per turnover, al suo posto De Sciglio) ha confermato che la squadra di Allegri non pu pi fare a meno dei suoi dribbling, del suo controllo di palla, delle sue discese sulla fascia: sulla destra (ma anche sulla sinistra se serve) il portoghese diventato una delle fonti di gioco predilette. E anche l’attaccante che orbita a destra ne trae grande beneficio. Senza contare che nella fase difensiva Cancelo ha mostrato segnali di crescita. Del resto prima Spalletti e ora Allegri alla Juve sono buoni maestri. L’ultima volta che Max ha avuto un giocatore cos — Dani Alves — arrivato in finale di Champions. E adesso che ha l’erede del brasiliano, oltre a Cristiano, la Spagna comincia a sentirsi meno sicura.

28 ottobre 2018 (modifica il 28 ottobre 2018 | 22:49)

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