Italia-Ucraina 1-1: Si è vista tecnica e velocità e dopo anni un po’ di calcio Ma soltanto per un tempo


Per un tempo stata la migliore Italia degli ultimi anni, giocava con pochi tocchi, era di conseguenza veloce e sempre pi tecnica dell’Ucraina. Quando ha segnato, a inizio secondo tempo, sembrava un raccolto doveroso, ma da l in avanti rimasto poco, l’Ucraina ha anzi pareggiato e sfiorato pi volte il gol definitivo. stato per un grosso passo avanti nella fuga dalla crisi, perch la squadra ha cercato un gioco personale e spesso lo ha trovato. Per la prima volta si vista la piccola Italia imporre qualcosa di proprio, assecondare una qualit che sul fondo in qualche modo esiste ancora.

Questo grado di forza nasceva per da un grande sforzo atletico, insistito per un’ora su qualunque avversario cercasse di riportare la palla verso la met campo. In questi casi bisogna comportarsi cos, rincorrere tutti, attaccare e inseguire. Ma si dura sempre un tempo, oltre impossibile. Tutti i rallentamenti della ripresa, quella facilit opprimente di trovare difficolt nelle marcature, quei ritardi continui nei palloni in avanti, erano tutti figli della leggerezza perduta nel soffocare gli ucraini per met gara. Non era un’Italia per difendersi, era una squadra con due terzini che sono ali e tutti centrocampisti offensivi, tenevano la qualit e lasciavano la forza all’avversario. Era una squadra nata per giocare in velocit, per essere un po’ sfacciata. C’ riuscita abbastanza a lungo, ha avuto la sfortuna di perdere spazio appena segnato il gol, quando la forza fisica dell’Ucraina ha cancellato la nostra tecnica.

Ma la prima volta da almeno tre anni che questa tecnica l’abbiamo mostrata. Ci sono stati naturalmente errori, difficile trovare i gol senza primi attaccanti e senza seconde punte che sappiano stare vicine. stato troppo netto il calo dopo che passata l’onda del progresso. Ma per la prima volta si visto tra le pieghe un po’ di calcio, coraggioso e imperfetto, pensato in comune con i giocatori, quasi uno scopo che si avvicina. Va da s che partiamo dal basso, ci sono stati errori chiari, ma anche idee. Uno a uno, appunto.

10 ottobre 2018 (modifica il 10 ottobre 2018 | 23:25)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *