Italia, il primo esame: servono 3 punti in Polonia per salvarsi dalla serie B


Condannata a vincere, la fragile Italietta venuta in questo angolo verdissimo della Slesia per scacciare i suoi demoni e far pace con se stessa. Solo con tre punti possiamo cancellare l’incubo della serie B nella Nations League e salvare quel poco di onore che ci resta appiccicato addosso dopo l’estate senza Mondiale.

Roberto Mancini intende affrontare questo incrocio pericoloso con gli stessi attori di Genova, confidando che la prima incoraggiante ora con l’Ucraina possa essere reiterata e allungata sino a oltre il 90’ nella sfida contro Lewandowski e i suoi fratelli. un esame per la squadra, ma lo soprattutto per il suo allenatore. Il c.t. arrivato al primo bivio azzurro: se dovessimo retrocedere, finirebbe inevitabilmente sotto la lente di ingrandimento del nuovo governo federale che sta per insediarsi. Gravina e Sibilia, gli uomini forti del nuovo ticket che si impossesser del Palazzo, non hanno niente contro di lui. Ma i risultati, a un certo punto, diventano indispensabili. Finire in serie B sarebbe una catastrofe. Per l’immagine gi appassita del nostro movimento, per il ranking, per le possibili conseguenze sul sorteggio dell’Europeo 2020. Mancini non preoccupato, guarda avanti e ostenta serenit perch siamo all’inizio di un percorso e non alla fine. Con i commissari andato tutto alla perfezione, quello che succeder dopo mi riguarda sino a un certo punto. Non mi sento sotto esame, mi devo preoccupare soltanto di trovare la squadra per giocare un grande Europeo. quello l’obiettivo del Mancio: Parlate sempre di retrocessione, ma non sarebbe un dramma, n la fine del mondo. Siamo in tanti nella stessa situazione: Germania, Inghilterra, Croazia. Il calcio non finisce qui. In ogni caso si continua a giocare, dice con apparente distacco.

Resta il fatto che dentro lo stadio Slaski, al confine tra due citt, Katowice e Chorzow, si respira la tensione delle grandi vigilie. Ciro Immobile, l’unico vero centravanti presente nel gruppo azzurro, posta su Instagram una scheda con i numeri dei suoi gol laziali e una faccina in cui invita tutti a stare zitti: Ce l’ha con voi non con me, spiega Mancini che per anche stasera lo far partire dalla panchina. L’idea confermare il tridentino leggero e tecnico Bernardeschi-Insigne-Chiesa, cos come la coppia di registi Jorginho e Verratti. Poche le incertezze: forse Pellegrini per Barella, magari Emerson Palmieri o Criscito per Biraghi.

Tensione, tanta. Non solo per questioni di campo. Le frasi di Bonucci contro la gestione commissariale sono state stigmatizzate dai dirigenti in uscita che, tramite il team manager Oriali, hanno invitato il gruppo a non entrare nelle questioni di politica sportiva. Chiellini, con senso di responsabilit, si adeguato. L’Italia prima di tutto. Il sostegno a Gravina dopo. Anche Mancio replica a Bonucci ai microfoni Rai: Non siamo sottozero.

Non un momento facile. Una vittoria, oltre alla salvezza, regalerebbe serenit. Per Mancini sarebbe anche la prima dopo quella inutile contro l’Arabia Saudita. Non tempo di bilanci — si difende —. Sono in azzurro da cinque mesi, ma tre sono stati di vacanza. Ricostruire la squadra il primo obiettivo. Sar pi facile evitando la retrocessione e l’oblio.

13 ottobre 2018 (modifica il 13 ottobre 2018 | 22:46)

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