«Improvvisa flessione di mercato» –


Otto giorni di chiusura collettiva per lo stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, sono stati comunicati oggi ai sindacati dall’azienda, per «una improvvisa flessione di mercato». Lo stabilimento resterà chiuso dal 22 al 31 ottobre 2018. La richiesta dell’utilitaria era già scesa dell’oltre 16% nei primi nove mesi del 2018, e l’azienda era già ricorsa ad altre chiusure collettive, una decina di giorni in tutto, da gennaio ad oggi. 

«È tempo di accelerare l’assegnazione della missione produttiva per lo stabilimento Fca di Pomigliano», afferma il segretario generale della Fim di Napoli, Biagio Trapani. «Come Fim Cisl napoletana – ha proseguito Trapani – riteniamo che i risultati degli ultimi anni, vadano premiati con un significativo e definitivo passo avanti in termini industriali e se fino ad ieri l’attesa era comprensibile per la fase di assestamento per l’assegnazione dei nuovi incarichi di responsabilità all’interno del gruppo, adesso non lo è più». Il sindacalista, infatti, sottolinea di essere preoccupato per i tempi di attuazione del piano industriale anche se «certamente ambiziono e volto a fare passi in avanti». «Le tempistiche non sono un dettaglio – conclude – riteniamo che la discussione per configurare il futuro vada iniziata da subito, che quindi per Pomigliano si sciolga il nodo del modello da assegnare. Ci aspettiamo una implementazione immediata, consapevoli di avere davanti una nuova sfida da affrontare e vincere, con cambiamenti funzionali ad incrementare la redditività dello stabilimento, con il previsto passaggio dalla Panda ad una vettura di segmento alto, quindi con maggiore tecnologia e valore aggiunto».


Mercoledì 10 Ottobre 2018, 18:23
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