il sindaco a giudizio per corruzione –


META – Rinvio a giudizio per Giuseppe Tito, sindaco di Meta e consigliere metropolitano del Partito Democratico, e altre sette persone tra dirigenti comunali e imprenditori coinvolti nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata sull’assegnazione degli appalti nel Comune costiero. A deciderlo, pochi minuti fa, è stato il gup del Tribunale oplontino Antonio Fiorentino. A carico del primo cittadino si ipotizzano i reati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio, turbativa d’asta, peculato, omessa denuncia e falso. Di questi dovrà rispondere durante il processo che prenderà il via il prossimo primo febbraio: «Sono sereno – fa sapere Tito, assistito dalla penalista Paola Astarita – Il dibattimento sarà l’occasione per dimostrare la mia correttezza».

 


Giovedì 25 Ottobre 2018, 19:55 – Ultimo aggiornamento: 25-10-2018 19:59
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