Il calcio studia se abolire le sostituzioni ai supplementari


Abolire le sostituzioni nei tempi supplementari per evitare le perdite di tempo e aumentare la durata del gioco effettivo.

una delle idee che sta studiando l’International Football Association Board, l’organo che scrive le regole del calcio. Come anticipa il Times la proposta sar discussa a novembre nel prossimo meeting insieme ad altri accorgimenti per rendere pi fluidi i match. Fra questi l’obbligo per chi lascia il campo di uscire dalla zona pi vicina alla linea, come gi avviene in altri sport. Fra gli altri progetti allo studio la possibilit per un difensore di toccare la palla quando si riparte da un rinvio anche se non ancora uscita dall’area di rigore. L’Ifab poi apre anche a calciare punizioni in movimento.

Ma dei tanti suggerimenti quello che fa pi discutere riguarda l’eliminazione dei cambi dopo il 90’. Tutto nasce da alcuni dati: negli ultimi anni il ricorso a sostituzioni tattiche negli extratime sarebbe aumentato parecchio, con il solo obiettivo di guadagnare minuti preziosi. Se nel 2011-12 la percentuale di sostituzioni nei tempi supplementari arrivava al 21,3%, nell’ultima stagione (2017/18) si raggiunto il 24,3%. Inghilterra il tempio medio effettivo di 56’, lo stesso di Spagna e Germania. Mentre in Italia leggermente superiore (57’).

C’ per un problema, non da poco. Che cosa succederebbe se un giocatore s’infortunasse nell’extratime? E qui il dibattito aperto: i pi oltranzisti dicono che con la nuova regola non sarebbe un problema, perch gi adesso esiste questa possibilit se si esauriscono i tre cambi a disposizione. Vedremo nei prossimi mesi se la riforma diventer realt.

26 ottobre 2018 (modifica il 26 ottobre 2018 | 11:48)

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