Giro d’Italia 2019: Nibali provaci, la terza volta è la chiave per il mito


Il Tour fa un regalo agli scalatori francesi (Bardet, Pinot e soci) riducendo la crono: non questione di nazionalismo, ma un enfant du pays non vince la maglia gialla dal 1985 (Hinault l’ultimo) e quindi ogni cambiamento tecnico orientato in quel senso ed anche naturale. Il Giro strizza l’occhio agli inglesi, che hanno vinto maglia rosa, gialla e rossa nel 2018: la cronometro c’, ma dura e per gente che va forte in salita, non solo nella lotta contro il tempo.

Il percorso rosa pi equilibrato e va bene anche per chi non n francese, n inglese. Ci sarebbe infatti un certo Vincenzo Nibali da Messina, che tra due settimane compie 34 anni: nessun italiano nell’era moderna ha conquistato tre Giri e Enzo pu puntare ad entrare in un club speciale che comprende Bartali, Gimondi, Magni, Brunero, Galetti e Hinault. Sarebbe qualcosa di storico e soprattutto qualcosa che Nibali pu ancora riuscire a fare: nonostante il tempo che passa e nonostante ci siano stati negli ultimi anni corridori pi forti (Froome, Contador) in pochi hanno saputo usare l’istinto, la fantasia e l’orgoglio come lui. Un patrimonio che — per inciso — forse non abbiamo saputo valorizzare abbastanza dopo la vittoria al Tour, soprattutto nella ricerca di eredi futuri. Questo Giro l’occasione giusta per Nibali per sedersi un po’ pi in alto nella storia del ciclismo e per scrivere nuove pagine su Gavia e Mortirolo. Perch quella la tappa che salta all’occhio ed essere in rosa alla fine della seconda settimana pu rivelarsi gi decisivo. Per il vecchio Nibali dopo la vittoria della follia con la rimonta del 2016 potrebbe arrivare quella della saggezza.

31 ottobre 2018 (modifica il 31 ottobre 2018 | 22:12)

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