Genova apre le porte dei suoi più celebri palazzi –


Le magnifiche dimore dellʼaristocrazia, scrigni di tesori da scoprire. In compagnia di Paganini

I visitatori potranno scegliere di visitare i palazzi nell’ordine e nel numero che preferiscono, contando sulla presenza di Divulgatori Scientifici e Studenti dell’Università degli Studi di Genova, che mettono a disposizione la propria competenza e professionalità per illustrare le storie di arte, cultura e vicende genovesi che sono racchiuse fra gli affreschi, gli stucchi e le straordinarie architetture dei palazzi.

Genova maestra d’architettura – Il sistema dei Palazzi dei Rolli è un insieme di palazzi nobiliari che, con decreto del Senato della Repubblica, dal 1576 vennero inseriti in speciali registri, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”. Scelti con sorteggio per accogliere visite di stato, poiché non era consentita l’ospitalità in Palazzo Ducale, residenza del Doge della Repubblica e sede del governo, i proprietari dei palazzi erano quindi obbligati a ricevere i prestigiosi e potenti ospiti della Repubblica, facendosi carico di tutte le spese di rappresentanza. Si diffuse così in tutta Europa un modello architettonico e una cultura residenziale innovativa e di altissimo livello.

New entry – Come ogni anno, sarà possibile tornare a visitare molti dei palazzi di Strada Nuova e del centro storico di Genova; sono previste anche alcune suggestive novità, inserite per la prima volta nel percorso: come Villa di Negro-Rosazza (Piazza di Negro 3), un esempio di stratificazione di eccezionale pregio a livello architettonico, scultoreo e pittorico, che vede protagonisti i maggiori artisti genovesi dal Cinque al Settecento e che fu la dimora suburbana del ricco Ambrogio di Negro, il cui palazzo cittadino sarà visitabile in via San Luca 2 nei medesimi giorni.

Il palazzo di Dickens – A completare questo percorso tra palazzi e ville, torna ad aprire al pubblico Villa Pallavicino delle Peschiere (Via san Bartolomeo degli Armeni 5 – aperta solo sabato), dimora amata da Dickens e decorata da Luca Cambiaso e dal Bergamasco, le star della pittura del Cinquecento in Liguria, nonché buen retiro del potente Tobia Pallavicino, che in città risiedeva in via Garibaldi al numero 4. Come assoluta novità emerge Palazzo Franzone Spinola (Via Luccoli 23) che oltre all’imponente e significativa presenza architettonica, presenta al suo interno gli affreschi settecenteschi di Domenico Parodi, sino ad oggi mai aperti al pubblico.

Sinergia con il Festival Paganini – L’edizione autunnale dei Rolli Days 2018 si tiene durante un ottobre all’insegna di Paganini, grazie al Festival Paganini, che animerà tutto il mese, e all’apertura della grande mostra “Paganini Rockstar” (Palazzo Ducale, 19 ottobre 2018 – 10 marzo 2019). Per questo anche i Rolli Days saranno ricchi di appuntamenti musicali, presto aggiornamenti sul programma.

Per maggiori informazioni: www.visitgenoa.it





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