Dalle ferrovie olandesi indennizzi per gli ebrei deportati e i loro parenti


Questa una giornata felice per Salo Muller. Dopo anni ha vinto la sua battaglia. L’olandese 82 enne ex fisioterapista dell’Ajax, sopravvissuto all’Olocausto, era da tempo che cercava di convincere Roger van Boxtel, amministratore delegato delle ferrovie olandesi, che persone come lui avevano diritto a un risarcimento.

Le ferrovie olandesi hanno guadagnato denaro trasportando per conto degli occupanti tedeschi gli ebrei nel campo di Westerbork, dove transitata anche Anna Frank. Le Ns hanno trasportato 102.000 ebrei e hanno ricavato dei soldi per questo. E oggi la societ gli ha dato ragione.

Le ferrovie olandesi hanno deciso che indennizzeranno, per la prima volta, i parenti degli ebrei deportati nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra mondiale, ha annunciato la stessa compagnia.
Il compito di stabilire chi ha diritto ai rimborsi, per motivi morali, affidato a una commissione.

28 novembre 2018 (modifica il 28 novembre 2018 | 14:21)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/esteri.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *