Cristiano Ronaldo e il presunto stupro, la lettera della Mayorga: «Vorrei che tutti sapessero chi sei davvero»


Cristiano Ronaldo sarà processato? Dopo la riapertura delle indagini da parte della polizia di Las Vegas sul presunto stupro commesso dal fuoriclasse portoghese la notte del 13 giugno del 2009 in una stanza del Palms Hotel ai danni dell’allora 25enne Kathryn Mayorga, c’è una possibilità che si arrivi ad un dibattimento. Una possibilità data dal fatto che il recente inasprimento della normativa relativa allo stupro (la pena prevista attualmente oscilla dalla condanna all’ergastolo con la possibilità di liberazione sulla parola dopo 15 anni alla condanna all’ergastolo senza condizionale) ha portato la prescrizione da 4 a 20 anni. Per questa ragione è stato possibile riaprire le indagini.

«Ci vorrà del tempo prima di concludere le indagini, poi trasmetteremo 0 il fascicolo al procuratore e toccherà a lui stabilire se ci sono prove sufficienti per un’incriminazione ad andare a processo» spiega un portavoce della polizia di Las Vegas alla Gazzetta dello Sport.
Secondo quanto rivela il quotidiano sportivo ci potrebbero volere mesi prima della chiusura delle indagini. Sicuramente Cristiano Ronaldo sarà sentito, ma probabilmente per videoconferenza o con risposte via mail alle domande.

Intanto la Gazzetta rivela cheallegato all’accordo siglato tra Cr7 e la Mayorga, pubblicato dallo Spiegel e poi anche dal Corriere della Sera, ci sarebbe stata anche una lettera di 6 pagine che la ragazza avrebbe scritto a Ronaldo nel 2010 in cui si dichiarava pentita di aver preso i famosi 375.000 dollari in cambio della promessa del silenzio sul fatto. «Mi piacerebbe raccontare al mondo chi sei davvero» avrebbe detto la Mayorga. Una domanda che a questo punto si fanno in molti.

8 ottobre 2018 (modifica il 8 ottobre 2018 | 10:20)

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