Cristiano Ronaldo e il presunto stupro: «Il peggio è per la mia famiglia»


«Alla mia compagna ho spiegato tutto. Mio figlio, Cristiano jr, è troppo piccolo per capire. Il peggio è per mia madre e le mie sorelle. Sono sconvolte e al tempo stesso molto arrabbiate»: lo dice Cristiano Ronaldo, rispondendo per la prima volta – in un’intervista che sarà pubblicata martedì dalla rivista France Football – sulla vicenda dei presunti stupri di cui è accusato, e in particolare al caso Mayorga (Leggi perché questo caso è diverso dagli altri). «È la prima volta che vedo mia madre e le mie sorelle in questo stato», ha aggiunto CR7.

L’attaccante della Juventus torna poi anche sul suo passaggio, la scorsa estate, dal Real Madrid ai bianconeri: «Sentivo che non mi consideravano più come all’inizio, soprattutto da parte del presidente… La verità è che Florentino Perez mi voleva, ma al tempo stesso mi faceva sapere che se me ne fossi andato non sarebbe stato un problema».

L’arrivo a Torino è stato «una buona scelta» e un «successo» per CR7: «A Madrid ho fatto tante cose buone e ho vissuto momenti incredibili di cui mi ricorderò per sempre, con compagni di grandissimo valore. E anche con i tifosi. Ma penso che dopo 9 anni era ora per me di cambiare squadra e di muovermi». Sulle sue speranze di vincere per la 6ª volta il Pallone d’oro, Ronaldo dice di non farne «un’ossessione». Anche perché, spiega, «dentro di me già so di essere uno dei migliori giocatori della storia»

29 ottobre 2018 (modifica il 29 ottobre 2018 | 16:39)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *