Compri Audi e-tron e hai un “pieno”di energia per 14.000 km –


Vai per scoprire una macchina rivoluzionaria e ti ritrovi a parlare di elettrificazione globale, ma soprattutto italiana. Segno che il tema interessa e non poco, a tutti. L’Audi e-tron, la prima vettura, ovvero un Suv tutto elettrico del marchio dei Quattro Anelli, in anteprima italiana assoluta a Roma dopo la prime apparizioni a San Francisco, Parigi e il test in Namibia. Un’anteprima volutamente organizzata nella Casa di chi l’elettrificazione la sta costruendo, colonnina per colonnina, in tutta Italia, cioè l’Enel X, la società di Enel che si occupa di mobilità elettrica. E il motivo è semplice. 

BONUS ENERGIA. Chi deciderà di acquistare e-tron, ordinabile da dicembre a partire da 83.930 euro (già 100 preordini), con consegne previste nel primo trimestre del 2019 in Italia (prevedibile qualche ritardo per una vertenza in corso con il fornitore coreano di batterie come anticipato dalla Bild am Sonntag), avrà a disposizione grazie all’accordo Audi-Enel X denominato “ready for e-tron”, un bonus di energia “gratuita” di 3.300 kW per due anni presso le colonnine pubbliche. Energia che vale una percorrenza media di 14.000 chilometri, insomma, il pieno garantito per una bella quantità di viaggi.

INCENTIVO PRIVATO. Di fatto, il primo incentivo – rigorosamente privato – in Italia in tema di vetture elettriche: “facilita la vita ai privati e alle aziende che decidono di convertirsi alla mobilit? elettrica”, spiega Francesco Venturini, CEO di Enel X. “È il contributo di esperienza che vogliamo dare ad una casa come Audi che ha deciso di investire pesantemente sull’elettrico, permettendo ai clienti e-tron di accedere in modo privilegiato alla rete Enel X”. Nel pacchetto è inserito il beneficio del sopralluogo domestico, della consulenza per l’aumento della potenza elettrica dell’impianto di casa, della predisposizione del sistema di ricarica e dell’accesso, mediante l’app e la card Enel X Recharge, alla rete pubblica Enel X.  

INNOVAZIONE. Una macchina innovativa, anzi rivoluzionaria non poteva che essere accompagnata verso il suo prossimo sbarco sulle strade, da una proposta altrettanto innovativa. “Non abbiamo inventato l’auto elettrica – spiega Fabrizio Longo, Direttore Audi Italia – piuttosto abbiamo voluto iniettare nel progetto il DNA Audi, la nostra essenza, in tutti i dettagli per arrivare ad un nuovo modo di guidare, di ricaricare la vettura e fare in modo che ora l’elettrificazione sia identificata con Audi alla stesse maniera in cui nel 1980 l’A4 divenne prima icona dei rally e poi modello iconico intorno al quale abbiamo rinforzato il brand. Così, l’Audi e-tron non è solo la prima vettura tutta elettrica di Audi ma è anche il primo modello che verrà prodotto da una fabbrica “carbon neutral”. L’impianto di Bruxelles infatti lavora al 95% con energie rinnovabili, per un risparmio valutato in 17.000 tonnellate di CO2. E da qui in avanti, entro il 2025, Audi introdurrà sul mercato 12 modelli elettrici e offrirà una variante a zero emissioni o ibrida plug-in per ogni modello in gamma grazie a 4 specifiche piattaforme (MLB-2019 per i Suv, MEB 2020, PPE-da definire, GT-2020 per le sportive condivisa con Porsche) per 40 miliardi di investimenti complessivi. Senza dimenticare l’impegno necessario ad arrivare alla certificazione carbon neutral, al 2030, di tutti gli stabilimenti produttivi e lo sviluppo insieme a Enel di infrastrutture di ricarica a Cortina e in Alta Badia.       

RIVOLUZIONARIA. Ma con Audi e-tron, come dice sempre Longo, “vogliamo appassionare la gente all’elettrico”. E cosa c’è di meglio per riuscire nell’intento di togliere al teorico utente i patemi ricorrenti nel caso di vetture a zero emissioni, per autonomia e tempi di ricarica? Intanto, E-tron ha un’autonomia superiore a 400 km nel ciclo WLTP e poi è la prima vettura al mondo di serie in grado di attingere alle colonnine ad alta capacità da 150 kW, con una ricarica delle batterie (l’80%) in meno di 30 minuti. Uno dei tanti plus di una vettura speciale che abbinando la trazione elettrica a quella integrale Quattro, tipica della Casa di Ingolstadt, assicura una reattività praticamente istantanea – 30 millesimi di secondo – per un piacere di guida e una sicurezza,m davvero totali. Ma sono tante le qualità della e-tron che scopriremo nei prossimi mesi: dagli specchietti retrovisori esterni virtuali con i quali si guadagna uno 0,1 di Cx e 5 km di autonomia oltre a ridurre angolo cieco e avere maggiore visibilità in condizioni meteo avverse, per arrivare al sistema di recupero dell’energia che vale il 30% dell’autonomia, con il 90% delle frenate rigenerative. Per non parlare del pacchetto connettività e intelligenza artificiale che ha anche il pregio di essere on demand, cioè può essere richiesto dopo l’acquisto della vettura con l’aggiornamento degli optional “over the air”, direttamente on line.

PIANIFICAZIONE. E’ così che l’Audi e-tron si inserisce alla perfezione nella pianificazione di Enel X in merito all’installazione delle colonnine di ricarica, circa 7mila entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022 (fino a 300 milioni di euro di investimenti). Ricordando anche il progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries) co-finanziato dalla Commissione Europea, a cui Volkswagen Group Italia partecipa con Audi e Volkswagen, ed altri costruttori. Eva+ infatti prevede l’installazione di 180 punti di ricarica veloce lungo le tratte extraurbane italiane. Le prime 100 sono state installate e sono attive, permettendo la ricarica di Audi e-tron in circa un’ora e 20 minuti.  

SVOLTA VW. Per Massimo Nordio, Amministratore Delegato Volkswagen Group Italia “e’ quindi necessario fare squadra e questo di Audi e-tron è un esempio calzante”. Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, il Gruppo Volkswagen ha le idee chiare: “un programma  di investimento pari a 90 miliardi di euro nei prossimi 7 anni – spiega Nordio – che ha come fulcro la Roadmap E, ad oggi, la più ampia iniziativa di elettrificazione dell’intera industria automobilistica”. Entro il 2025 saranno introdotti 80 nuovi veicoli elettrici (50 elettrici e 30 ibridi plug-in), mentre entro il 2030 sarà disponibile almeno una versione elettrificata per ciascuno dei circa 300 modelli che compongono l’intera gamma ed entro entro il 2022 16 stabilimenti nel mondo saranno dedicati esclusivamente alla produzione di veicoli elettrici. Avanzi la rivoluzione elettrica



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