Basket, Venezia e Milano sempre a braccetto. Ma è grande Lombardia


Continua il duopolio in testa alla Serie A. Dopo il facile successo di Venezia a Trento nella giornata di sabato, Milano risponde dominando 82-97 all’Adriatic Arena di Pesaro. Anche in una giornata dove l’imperativo di Pianigiani è quello di ruotare gli uomini (nessuno oltre quota 25’), spicca la bellezza stordente della produzione offensiva di Mike James, autore di 19 punti e 4 assist in 23 minuti sul parquet. È’ lui ad accendere il parziale di 0-16 che sbriciola l’equilibrio a cavallo della prima pausa: protagonista anche Burns che infiocchetta una doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi. L’Olimpia corre senza problemi fino al +21 del terzo quarto (42-63), poi si alza sui pedali e concede un’effimera illusione alla VL che prima di alzare bandiera bianca riemerge fino al 74-82 con Artis e Blackmon (21 punti a testa). Per i campioni d’Italia è il nono successo su 10 gare ufficiali tra Supercoppa, campionato e Eurolega.

L’Armani è la capofila delle lombarde che stanno volando in questi primi 160 minuti di torneo: il bilancio è di 14 vittorie su 20, con Brescia unica eccezione (3 ko). La sorpresa più grande del 4° turno si materializza all’ora di pranzo: con un grande secondo tempo Cremona passa 66-84 sul campo della Virtus che aveva fornito ottime indicazioni nelle prime 3 giornate. Il protagonista per la Vanoli è ancora una volta il pretoriano Ricci che colleziona altri 16 punti con 5/7 dal campo e ora è a quota 64 in 81 minuti con il 53,5% su azione. Dopo l’intervallo lungo Bologna si spegne e racimola solo 29 punti (46 quelli subiti) tirando con 10/33 negli ultimi 20 minuti. Per i bianconeri 16 punti di Aradori, male invece Punter e Taylor: i due esterni statunitensi producono solo 12 punti in coppia con 16 errori su 21 tentativi.

Terza vittoria consecutiva per Cantù che doma 101-95 Reggio Emilia in una sfida caratterizzata dalla singolar tenzone sul fronte offensivo tra Mitchell e Ledo: il primo chiude la sparatoria con 36 punti e 5 assist, la stella della Grissin Bon totalizza 41 punti e 7 assist. Determinante per la squadra di Pashutin il dominio totale a rimbalzo: 48-30, con 19-7 in quelli offensivi.

Continua a macinare punti anche Varese che si libera 78-66 della matricola Trieste con una grande prova difensiva nel secondo tempo dove incassa solo 26 punti. Anche in questo caso decisiva la battaglia sotto i tabelloni: 51-31 il bilancio alla fine per gli uomini di Caja trascinati dalla doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi di Cain. Per l’Alma il migliore è Peric con 18 punti e 8 rimbalzi.

Dopo due successi in fila si arresta bruscamente la corsa di Torino che cade a Sassari 96-82. La Dinamo mette in scena una recita perfetta in attacco e chiude con il 53% da 2 e il 40% da 3 portando cinque uomini in doppia cifra. Petteway brilla con 16 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Per la Fiat, ancora priva in panchina di Larry Brown, non bastano i 22 punti di Cotton con 6/7 dall’arco.

28 ottobre 2018 (modifica il 28 ottobre 2018 | 21:10)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *