Bambini stranieri esclusi dalla mensa Pd: nuovo fascismo. Salvini: no furbetti –


Non si placano le polemiche sul caso di Lodi dove i bimbi stranieri, a causa del nuovo regolamento sui servizi sociali voluto dalla giunta leghista di Sara Casanova, di fatto impedisce ai figli degli stranieri di accedere alle mense scolastiche. Sono oltre 200 i piccoli figli di immigrati rimasti fuori dalla mensa e dal servizio scuolabus, secondo quanto raccontato da un servizio di Piazza Pulita su La7.

«Non devono esserci furbetti: tutti devono pagare, tutti devono essere trattati alla stessa maniera», ha detto oggi vicepremier Matteo Salvini. «Il fatto che qualcuno, certamente non i bambini ma i genitori, che potrebbe pagare ritiene di non doverlo fare, rappresenta un insulto a genitori italiani e stranieri, che invece pagano quello che devono», ha concluso.

«Sono certo che si troveranno le giuste soluzioni che tengano insieme i diritti dei bambini e i doveri delle famiglie di rispettare le modalità di accesso ai servizi. Sono pronto a incontrare il sindaco, se necessario, per affrontare insieme a lei la questione. Sono sicuro che il primo cittadino di Lodi conosce bene la propria realtà», ha affermato all’agenzia Ansa il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.

«Ho solo una domanda: come fa ad addormentarsi sereno un sindaco che caccia bambini da una mensa scolastica? A quale livello di meschinità siete arrivati? Cosa aspetta il governo a intervenire? Ministro Bussetti risponda subito alle interrogazioni urgenti del Pd e fermi questa vergogna. Subito». Così su Facebook il segretario del Partito democratico Maurizio Martina.

«Non siamo di fronte a una brutta pagina di amministrazione, ma a un nuovo fascismo». Così Pierfrancesco Maiorino, assessore alle politiche sociali di Milano, ha definito la vicenda dei bimbi stranieri esclusi dalla mense  scolastiche a Lodi.

«Da un lato c’è un tema che oramai passa sotto lo slogan di “Restiamo umanì, salviamo vite umane”, e poi c’è questa scandalosa scelta di Lodi. Come si fa a utilizzare i bambini come degli ostaggi di una partita che è di un clima del Paese che andrebbe ricondotto a ragionevolezza? È un allarme che non ha senso, figlio dell’assenza di leggi che regolino i flussi con normalità», flussi di migranti che «ci sono e ci saranno sempre», ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso.

 


Sabato 13 Ottobre 2018, 15:53 – Ultimo aggiornamento: 13-10-2018 17:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA



SITO UFFICIALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *