appuntamento con il festival Kum! –


Specialisti della clinica, filosofi, storici, scrittorie teologi si incontrano con il pubblico nella seconda edizione della manifestazione

Kum! è la parola che, come si legge nelle Scritture, Dio rivolge a Giona e Gesù a Lazzaro: Alzati! Da questa parola prende avvio la riflessione proposta dal festival: è possibile rialzarsi quando l’esperienza della caduta, della malattia, del fallimento ci appaiono senza rimedio? Esistono casi apparentemente senza speranza che, nel corso di una cura, contraddicono i protocolli e le prognosi più nefaste e risorgono a nuova vita. Può accadere con bambini colpiti da malattie rare e con giovani afflitti da patologie mentali gravi, ma anche con studenti considerati dalle istituzioni scolastiche come casi senza speranza, con territori e città che hanno fatto esperienza, solo apparentemente irreversibile, della distruzione.

I temi del welfare, della politica sanitaria, del disagio, della cura e delle sue possibili declinazioni filosofiche e sociali vengono trattati in modo multidisciplinare: si parla di gioco d’azzardo e di cooking therapy, di welfare e di politica sanitaria, di disagio e trauma, ma anche di importanti filosofi, di letteratura e molto altro.

Il festival prevede oltre 40 incontri con più di 60 relatori ed è organizzato in sezioni: ci sono quattro Lectio magistralis, tenute dall’’esperta di diritto processuale Stefania Carnevale; dal filosofo Rocco Ronchi; dagli psicoanalisti Bernard Toboul e Massimo Recalcati.
La sezione Dialoghi ospita tra gli altri i filosofi Federico Leoni e Gianluca Solla; il medico anestesista Francesca de Pace, il direttore del Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa, Daniela Storani del Centro Nazionale Trapianti e il chirurgo dei trapianti Andrea Vecchi; la psicoanalista Silvia Lippi e il filosofo Romano Madera; la saggista Gabriella Caramore e il teologo Fulvio Ferrario; il sociologo del lavoro Federico Chicchi e lo scrittore Domenico Starnone; lo psicoterapeuta Aldo Becce e l’epistemologa Luigina Mortari; Massimo Recalcati e lo scrittore Paolo Giordano; l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca, la scrittrice e giornalista Concita de Gregorio e il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. Ci sono poi Le Conversazioni, i Ritratti di cinque grandi pensatori (Friedrich Nietzsche, Jacques Derrida, Carl Gustav Jung, San Paolo ed Edmund Husserl); le Letture di quattro autori fondamentali di ieri e di oggi (Cormac McCarthy, Cristina Campo, Sofocle e Primo Levi); la Psicologia da tè con letture e pensieri sui grandi classici della psicoanalisi, davanti a una tazza fumante di infuso assieme agli psicoanalisti Claudia Tinti; Andrea Panico; Maria Laura Bergamaschi.

KUM!, oltre a conferenze e incontri con il pubblico, prevede anche una serie di iniziative parallele e multidisciplinari. Il calendario completo degli appuntamenti e delle iniziative è online sul sito www.kumfestival.it. Tutti gli incontri sono gratuiti e liberi fino ad esaurimento posti, ma per gli eventi più attesi è possibile assicurarsi un posto con una donazione di 20 € al festival. Tutte le informazioni e le modalità di accesso sono online sul sito.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura con la collaborazione dell’Assessorato ai servizi sociali e alle Politiche educative – con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cariverona, e con il coordinamento organizzativo dell’associazione culturale Esserci, con Jonas Onlus.





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