Allarme estinzione per le giraffe: in 15 anni scomparso 40% degli esemplari


Milano, 3 dicembre 2014 – 13:17

L’allarme lanciato dal Giraffe Conservation Foundation: «Una tragedia dimenticata è urgente intervenire con politiche di protezione»

Una giraffa nel Crescent Island Wildlife Sanctuary , in kenya (Ap)
Una giraffa nel Crescent Island Wildlife Sanctuary , in kenya (Ap)

Allarme per le giraffe. Secondo un recente studio negli ultimi 15 anni le diverse specie di questo mammifero africano (il più alto al mondo) si sono ridotte del 40%: nel 1999 gli esemplari di giraffa erano 140mila, oggi sono 80mila. Una «tragedia dimenticata» secondo gli esperti che denunciano la necessità di nuove politiche di salvaguardia.

Uccise anche per essere mangiate

«La gente ama le giraffe ma considera scontata la loro esistenza – dice al «Times» Julian Fennessy, direttore della Giraffe Conservation Foundation – Si pensa che il loto stato di salute sia ottimale e che si trovino un po’ ovunque in Africa ma non è così». Le cause che stanno portando alla drastica riduzione degli esemplari di giraffa sono molteplici e, come altre specie, vanno dal bracconaggio alla distruzione degli habitat naturali causata dall’uomo. Non a caso la maggior parte degli esemplari di giraffa vive in riserve e parchi naturali. «Molte delle cause che minacciano rinoceronti ed elefanti stanno dietro anche alla scomparsa delle giraffe – dice Noelle Kumpel, della Zoological Society di Londra – Ma il fatto che questi animali siano i più presenti negli zoo, insieme ai leoni marini, fa sembrare che non siano a rischio». «Le minacce vanno dalla perdita dell’habitat al bracconaggio – sottolineano ancora dalla Giraffe Conservation Foundation – In Tanzania ad esempio si crede che il midollo osseo e il cervello di questi animali sia in grado di curare l’Aids. Così testa ed ossa delle giraffe vengono e venduti a prezzi molto elevati». Ma non solo. Le giraffe vengono anche uccise per essere mangiate dai bracconieri di elefanti nella Repubblica democratica del Congo. «La carne di giraffa è dolce e popolare, non sono difficili da uccidere e forniscono cibo per molto tempo».

Nella lista rossa delle specie a rischio

Già due delle nove specie di giraffa presenti in Africa sono tra le specie più minacciate al mondo . Si tratta della giraffa di Rothschild (circa 1050 esemplari in Uganda e Kenya) e di quella del Niger (meno di 300 esemplari). Ma anche le altre giraffe potrebbero essere riclassificate, a fine anno, come ad alto rischio nella lista rossa Iucn delle specie minacciate. L’ultima verifica è stata fatta nel 2010 e le giraffe non erano considerate, nel loro complesso, in pericolo. Gli esperti della Giraffe Foundation sperano in una svolta nelle politiche di conservazione. «È fondamentale per la rinascita della giraffa», spiegano. Un caso esemplare è quello del Niger: cento anni fa migliaia di giraffe popolavano l’Africa occidentale, ma nel 1996 il loro numero era sceso a soli 50 esemplari . Il governo del Niger, però, ha applicato una rigorosa politica di tutela e oggi le giraffe sono circa 400.

3 dicembre 2014 | 13:17

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