Alitalia, verso newco con Ferrovie e Tesoro –


Lo Stato torna azionista di Alitalia. «Il dossier è delle mani del ministro Di Maio, ci siamo aggiornati, dobbiamo assolutamente fornire una soluzione e fare sistema, creare sinergie con le Ferrovie dello Stato perché il trasporto aereo e quello ferroviario non possono essere sganciati, abbiamo allo studio una newco e confidiamo a breve di realizzarla». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Addis Abeba rispondendo a una domanda su Alitalia.

La nuova società (Newco), ha proseguito Conte, sarebbe una soluzione «che consente a noi di preservare un patrimonio storico, Alitalia, ma di avere anche una sostenibilità economica del progetto perché è chiaro che qualsiasi società deve mantenersi sul mercato e avere una prospettiva economica ed essere in grado di mantenerla da sola».

«Oggi la competitività dell’impresa turistica è affidata alla possibilità di raggiungere le mete a costi accessibili e orari intelligenti. L’ingresso di Ferrovie» in Alitalia, «in questo senso, permetterebbe ad esempio di lavorare al biglietto unico treno-aereo: un turista, quando arriva in Italia, potrebbe spostarsi in tutto il Paese», afferma poi in una nota Conte. «L’Italia è un’industria straordinaria per il turismo e per valorizzarla vogliamo rendere efficiente e attrattivo il sistema di trasporto», aggiunge.

Il progetto a cui sta lavorando il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio per il rilancio di Alitalia, che sarà spiegato oggi all’incontro con i sindacati della compagnia di bandiera, prevede una Newco con Ferrovie dello Stato, un partner tecnico strategico, la partecipazione di Cassa depositi e prestiti e del ministero dell’Economia con una quota del 15%. Le linee guida del progetto sono anticipate oggi dal Sole 24 Ore.

All’incontro al Ministero dello sviluppo economico, con Di Maio ci sono il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, il leader della Uil Carmelo Barbagallo e il segretario confederale Cisl Andrea Cuccello, le sigle di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uil, le sigle professionali Anpac, Anpav e Anp e gli autonomi. Per il governo, oltre al ministro e a dirigenti del Mise e del Ministero del Lavoro, anche il sottosegretario del Mise Andrea Cioffi.

«Arriveremo alla scadenza del 31 ottobre – spiega il ministro Di Maio nell’intervista al quotidiano diretto da Fabio Tamburini – con una manifestazione di interessi con offerta vincolante per Alitalia». Nessuna proroga è prevista, aggiunge Di Maio, per il prestito ponte da 900 milioni concesso dal precedente Governo e che dovrebbe essere

restituito da Alitalia entro il prossimo 10 dicembre.

Importante il tema del prestito, perché «il ministero dell’Economia convertirà in equity parte del prestito con cui coprirà la quota del 15% di partecipazione nella Newco». La nuova società, secondo il progetto del ministro Di Maio, avrà una dotazione iniziale di due miliardi «che consente ad Alitalia di tornare competitiva e di avere nuovo slancio. Una dotazione che le consente di emergere dalla linea di galleggiamento».

 


Venerdì 12 Ottobre 2018, 10:17 – Ultimo aggiornamento: 12-10-2018 10:27
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