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E va bene, è arrivato il momento di scrivere qualcosa sui Mercatini di Natale. In Germania pare che non se ne possa fare a meno, in questi giorni la mia home di Facebook è letteralmente inondata di foto, articoli e blog che parlano dei vari mercatini sparsi per Cruccolandia.

Come al solito io mi devo far riconoscere e ne parlo a tre giorni dalla chiusura degli stessi (per lo meno per quanto riguarda Lipsia) ma meglio di niente no?

Non sono sicuramente la persona piu adatta a scrivere un articolo del genere, dato che potrei passare tranquillamente per la compagna del Grinch. A me i mercatini non suscitano niente di che, e in generale non amo il Natale. Ma sentivo che in qualche modo andava fatto per cui mi sacrifico.

Non è che li odi, intendiamoci, perfino io trovo di tanto in tanto qualche elemento positivo ma rispetto ai lati negativi sono veramente pochi.

Ad esempio, quello che mi piace: arrivare e venir accolti dal profumo di cannella, questo si. Trovare (raramente) qualcosa di veramente particolare e rilevante in qualche bancarella ignorata da tutti. Il primo sorso di qualcosa di caldo quando fa freddo. Ma insomma, poco altro.

Dunque, sti mercatini. Piacciono ai turisti e piacciono ai residenti, solitamente. Qualche voce fuori dal coro comunque si sente sempre, come ad esempio il solito Andrè Herrmann che scrive “Mercatini di Natale a Lipsia: mamme ubriache dal 1458 oppure Vice Deutschland che suggerisce di assumere LSD per rendere un po meno orribile l mercatino” .

Cosa si fa ai Mercatini di Natale? Ci si gelano le ossa, di solito, perche fa freddo. Quando non fa freddo invece ci si sente un pochino fuori posto, perche tutto quello che viene servito, dal vino (il famoso Glhwein) al cibo, e bollente, e dovrebbe servire a riscaldarti. Ma quando fanno 12 gradi, c poca voglia di riscaldarsi e la gente si aggira un po perplessa tra le Htten, le capannette di legno, non sapendo se sia comunque ok assumere dell caldo a queste temperature. Tra vedere e non vedere poi bevono, chiaro, ma rimane comunque una strana sensazione addosso.

Ritornando al freddo invece, e un illusione quella del Glhwein che ti riscalda. L dura infatti solo qualche minuto, dopodiche o sei matto e ti bevi l tazza in un nanosecondo, o molto presto la bevanda speziata diventera fredda e percio imbevibile (almeno a mio parere).

Che altro? Si passeggia in modo che non vengano i geloni ai piedi, ma se avete la brillante idea di andarci durante il weekend, state sicuri che piu che camminare verrete semplicemente sballottati da una parte all nel vano tentativo di aprirvi un varco tra matrone brille, mamme con passeggini, qualche cane, mani che reggono e sventolano Bratwrste e Waffeln biascicando un sassone più incomprensibile del solito in poche parole, molta, molta gente. Molto, molto caos.

Poi si mangia. C l per la scelta: Bratwrste in tutte le salse, Handbrot panini o fette di pane rustico ricoperti di salsa di formaggio o salsa all e ripieni di carne o funghi, Kartoffelpuffer, (frittelle di patate) accompagnati da Apfelmus (mousse di mele) o marmellata di lamponi, ovviamente Lebkucken (il pan di zenzero), soprattutto a forma di cuore da appendersi al collo con sopra scritte cose tipo sono la principessa di papà / sono il topino di mamma / ti amo / sei fantastic/ ne bevo un alla tua!”, gli Stollen (i simil panettoni di cui vi parlai nell sulle dolcezze natalizie), le Krppelchen (pallette di pasta fritte e ricoperte di zucchero a velo), i Waffeln fatti a mo di panino e ripieni di panna, creme o marmellata ( botta da rischiare l istantanea), le Quarkbaellchen, ovvero palle di Quark (un formaggio molto amato da queste parti) fritte, poi ovviamente mandorle tostate e caramellate, frutta caramellata o ricoperta di cioccolato, pane ripieno di frutta secca (quello piu che altro da comprare e portare a casa, non ho visto nessuno a parte la sottoscritta mangiarlo unterwegs o le Champignonpfanne, spadellate di funghi e cipolle conditi con una salsa che contiene sicuramente erbette, spezie e aglio, ma non so che altro.

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Capannetta con Lebkuchenherzen, i cuori di pan di zenzero

Oltre a mangiare, si beve ovviamente. Il re dei mercatini è il Glhwein, vino caldo speziato conosciuto da noi come vin brulé, che può essere rosso o bianco (qui in zona nostra c il famoso Weiss und Heiss). Per i bambini c l Kinderpunsch o la Heisse Schokolade mit oder ohne Sahne, la cioccolata calda con o senza panna ci si può aggiungere anche uno Schuss, ovvero lo si può correggere, normalmente con il rum, e in questo caso viene spesso chiamata Lumumba. (Attenzione attenzione Rabenmuetter e Rabenvaeter, non date questa variante ai bambini!) Gli adulti la amano e la bevono a qualsiasi ora: ricordo l scorso, quando ho lavorato durante i mercatini di Natale (che pezza!), era uno dei piatti forti” la sera tardi, quando ormai verso le 20.30/21 credevi che nessuno te l più ordinata e speravi di poter spegnere la macchina, ecco qualcuno che cercava un Lumumba. O un Heisse Zitrone. Che sarebbe acqua calda con limone. Non ridete, pure questo va a ruba.

Per ritornare all Glhwein, non sarebbe il re della festa se non avesse almeno un paio di varianti. Anche lui può essere ordinato con lo Schuss.

Insomma chiusa parentesi, il vino si può quindi correggere, normalmente con rum, amaretto o liquore alla ciliegia, oppure, nella sua versione più forte, può diventare Feuerzangenbowle. Pronunciare questa parola l scorso era stata una grande sfida ma anche una grande conquista per me. composta dalle parole Feuerzange”, ovvero le molle (quelle per raccogliere le braci) e Bowle (punch). Le molle vengono nominate perchè praticamente si tratta di un cubetto di zucchero che viene o sospeso appunto con delle molle sul Glhwein, oppure semplicemente poggiato su un protuberanza della tazza fatta ad hoc per questa preparazione. Lo zucchero viene impregnato di un liquore (non so se si usi sempre lo stesso, noi usavamo lo Stroh, un liquore a 80), poi si mette pure un po di Schuss aggiuntivo nel Glhwein (noi usavamo il rum), si da fuoco allo zucchero che caramellizza e si fonde, andando poi a cascare nella tazza di Glhwein che acquista così qualche grado in più. Come dicevo, forte. Ma molto amato.

Altre bevande tipiche: sicuramente l (liquore all il Met (vino e miele), il Grog, l Hugo (una bevanda alcolica a base di vino bianco, succo di sambuco e menta si beve anche freddo d e poi ogni stand ha un po le sue particolarità.

Il prezzo medio di un Glhwein si aggira intorno ai 3 Euro, a cui si devono aggiungere altri 3 4 Euro di Pfand (vuoto a rendere).

Sono stati fatti vari test durante il mese per dichiarare quale fosse il Glhwein più buono del Mercatino. Secondo il giornale LVZ per esempio si trattava di quello della cantina Oese sita a Medingen, vicino Dresda, con stand sulla Petersstrasse. Secondo Urbanite invece si trattava di quello allo stand del Naschmarkt, il mercatino medievale, che se non ho capito male di chiama Heureka. Io quest l bevuto lì ed era buono, ma non ho parametri di paragone.

Domanda da un milione di euro: quand ritenuto accettabile bere? Risposta: sempre. Il mercatino apre alle 10 del mattino e chiude alle 21 (noi l scorso chiudevamo alle 22). Quando aprivo la mia Htte alle 10 trovavo quasi sempre almeno una persona già pronta ad ordinare il suo Glhwein, e verso mezzogiorno, durante la pausa degli uffici, c sempre una discreta fila. Poi si calmavano le acque fino alle 17/18, quando grazie all Feierabend uscivano tutti da lavoro e si riversavano nuovamente al mercatino ad annaffiarsi il fegato fino a chiusura.

Mappa del mercatino tradizionale al centro di LipsiaMaerchenwald, la foresta delle fiabe ad Augustusplatz

Un uomo spacca legna al Finnisches Weihnachtsdorf, il villaggio finlandese

I Mercatini alternativi sono: il mercatino vegano al Feinkost sulla Karli che si è tenuto il 13 dicembre e il Weihnachten am Kreuz al Werk II che invece si tiene dal 12 al 21 dicembre (insomma domani chiude!).

Weihnachten am Kreuz, mercatino alternativo al Werk II

Ancora mercatino alternativo al Werk II

Insomma cosa abbiamo imparato da questo post? Che al mercatino si beve, si mangia, raramente si compra qualcosa perchè le cose costano abbastanza, ci si fa largo tra la gente e tutti sognano sempre un mercatino innevato ma sono anni che la speranza viene regolarmente disattesa.

Ciò nonostante ci sono tantissime persone che li amano visceralmente. Forse avrei dovuto condurre un per carpirne il motivo ma ormai è troppo tardi.

E adesso per loro, gli irriducibili del Weihnachtsmakt, inizia il conto alla rovescia: meno 11 mesi al prossimo!
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