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La Juventus balza momentaneamente in testa alla classifica in attesa del posticipo tra Roma e Cagliari che si giocherà stasera, alle 20.45. I bianconeri, a Livorno, hanno collezionato il quinto successo consecutivo (15 punti, 12 gol fatti e zero al passivo) grazie alle reti nella ripresa di Llorente e Tevez. Non è stato facile per la squadra di Antonio Conte superare l’ordinata resistenza degli amaranto nella prima parte di gara. Poi, con il trascorrere dei minuti, i valori tecnici hanno fatto la differenza. Il Livorno resta a 12 punti in classifica. I toscani hanno provato a strappare ai bianconeri almeno un punto giocando con la massima concentrazione e a fine partita, ai microfoni di Rai Sport, Nicola esprime moderata soddisfazione per la prestazione dei suoi calciatori:

“Abbiamo fatto una partita tatticamente buona, la Juventus non ha avuto vita facile con noi. Oggi c’è stata una crescita, che dobbiamo completare perché oggi non abbiamo sfruttato l’ultimo passaggio. Certo,
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quando manca Paulinho (oggi squalificato) è dura: si è sentita l’assenza soprattutto dal punto di vista numerico. Ce la giocheremo con tutti, anche con le grandi”

Dall’altra parte Antonio Conte difende la sua Juve togliendosi qualche sassolino dalla scarpa per le critiche ricevute soprattutto dopo la sconfitta di Firenze. Il tecnico salentino ha operato qualche cambio nel secondo tempo in vista della decisiva sfida di Champions con il Copenhagen. Mercoledì la Vecchia Signora deve assolutamente vincere per non rischiare di uscire anzitempo dalla competizione. Le parole di Conte a fine partita:

“Contro il Livorno si poteva rischiare: una squadra che difende in dieci e riparte. Bisogna andare avanti e non scoprirsi dietro, tenere la palla. Nel primo tempo eravamo un po’ lenti. Nel secondo abbiamo accelerato: più rapidi e più incisivi, e quelle situazioni verso il gol che ci prepariamo e abbiamo sfruttato. La fame l’abbiamo sempre avuta. E’ vero, ho temuto che non fosse più la stessa all’inizio. Ma avevo capito che non sarebbe stato così. Poi la critica, la stampa, le tivu: tutti a dire che la Juve non era più la stessa, non aveva più fame. Ora chiudiamo questa fase, e spero non arrivino troppi elogi. Possono far male. Ci sono momenti in cui non devi sbagliare: e questo era il momento da sfruttare. Per la terza stagione siamo sempre lì, ai primi posti. Primi ora, aspettando la Roma. Ma ora ci concentriamo sulla Champions: vediamo cosa succede. E’ importante,
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lo sappiamo”.