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Da dove vengono i rifiuti che si accumulano in spiaggia? Perché c’è così tanta plastica nel mare e quali danni può causare? Possiamo fare qualcosa per aiutare l’ambiente e gli animali marini? Il Museo ospita PLASTICA (MENTE), una piccola mostra itinerante in italiano e inglese, che cerca di rispondere a queste e altre domande sul complicato rapporto fra l’uomo, la plastica e il mare.

Plastica(mente), pensata anche per i più piccoli, è curata dalla struttura tecnico scientifica di Chioggia dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA),
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nell’ambito di un progetto europeo (Defishgear) che si è occupato per tre anni di monitorare e trovare soluzioni gestionali per i rifiuti in mare nell’Adriatico.

Tutti i sabati e le domeniche, dalle 10 alle 13, personale del Servizio Civile Nazionale sarà a disposizione per offrire maggiori informazioni, coinvolgere il pubblico e consigliare piccoli gesti che possono contribuire alla salvaguardia del mare.

La mostra è stata possibile anche grazie al sostegno di ESO Società Benefit arl attraverso EsoSport, il primo ed unico progetto di riciclo delle scarpe sportive in Italia e in Europa per la costruzione di pavimentazione in aree giochi per bambini e piste atletiche. Per tutta la durata della mostra sarà attivo un punto di raccolta dedicato in cui sarà possibile portare le proprie scarpe esauste ed inserirle nell’Esobox. Siano esse sneakers, scarpe da running o anche infradito,
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l’importante è che la suola sia in gomma.