ugg prezzo italia NeroGiardini investe in Russia con un polo logistico a Mosca

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Riposizionamento sul mercato interno, nuove strategie commerciali e di marketing e soprattutto investimenti sull in particolare nel mercato russo; questa la ricetta di Enrico Bracalente che ha consentito a NeroGiardini di tornare a crescere. Cinquantantotto anni, fondatore e amministratore unico della Bag spa, il gruppo da 2600 collaboratori con quartier generale a Monte San Pietrangeli nel Fermano (dove operano 350 dipendenti) e proprietario del marchio calzaturiero e di abbligliamento, Bracalente spiega a ItaliaOggi le ragioni di un rinnovato successo, certificato dall del 6% di vendite nel 2014 e un fatturato complessivo salito 204 milioni di euro.

Domanda: Bracalente, come stato possibile ottenere questi risultati positivi?

Risposta: Negli ultimi anni, 2012 e 2013, il fatturato diminuito e abbiamo cercato di individuare le strategie per riprendere la crescita, da un lato avviando importanti investimenti sull a livello europeo, dall consolidando per il mercato interno rapporti commerciali avviati nel 2011 con la grande distribuzione.

D: Quanto ha influito l R: In due anni abbiamo raddoppiato le vendite in Europa, passate dal 10 al 20%, e questo ci ha permesso di invertire la tendenza negativa.

D: Quali sono le prospettive future?

R: Vogliamo arrivare a dividere equamente le vendite tra Italia ed estero, specie in Europa, portando l al 50%; in questo modo potremo concretizzare il raddoppio della produzione e del fatturato, arrivando a 400 milioni. Per il 2015 puntiamo a riportare la crescita in doppia cifra

D: Il mercato russo la vostra nuova frontiera.

R: La Russia soffre il crollo del rublo, le tensioni sul fronte ucraino e i rapporti tesi con l europea. Ma credo che sia questo il momento di investire. Noi abbiamo instaurato i primi rapporti commerciali nel 2006, i clienti ci hanno premiato acquistando i nostri prodotti a prezzo commerciale e oggi le vendite in quel Paese rappresentano il 6 7% del fatturato, pari a 15 milioni di euro nel 2014. Vorremmo arrivare gi dal 2015 a 20 milioni e continuare a crescere grazie a un importante investimento realizzato con un nostro partner russo.

D: Quali strategie state seguendo per espandervi in Russia?

R: Dopo la collaborazione avviata con il nostro partner, a breve apriremo un grande magazzino a Mosca che possa fungere da hub e polo logistico dove i clienti, cio i rivenditori, abbiano la possibilit di trovare in stagione gli articoli bestseller e pi performanti, cos da garantire un riassortimento continuo e veloce. Inoltre, partir ad aprile una campagna di comunicazione per un investimento da 1 milione di euro che interesser i principali media (tv, radio e carta stampata) cos da diffondere il marchio e veicolare i consumatori nei punti vendita. Sar il nostro partner russo a individuare e gestire i rivenditori del retail e del commercio capillare.

D: Quali tendenze di mercato arrivano dalla Russia?

R: Nel mercato europeo dove noi operiamo, Russia compresa, culture, stili e gusti sono molto simili; la stessa collezione realizzata per l la riusciamo a vendere in tutta Europa. C solo una differenza, il clima: dove pi freddo, sopperiamo realizzando le stesse collezioni di calzature ma con una fodera pi calda, in montone, senza per modificare gli articoli.

D: C un aspetto del mercato russo che vi ha particolarmente colpito?

R: La grande richiesta, sul fronte delle scarpe femminili, di ballerine e d prodotti che realizziamo principalmente per la Russia.

D: Su quali altri Paesi europei puntate?

R: Dopo aver incaricato una societ nella ricerca di personale a livello europeo, abbiamo inserito otto nuovi agenti per Francia, Spagna, Austria, Svizzera e Germania. Dal 2015 abbiamo dato mandato di effettuare la selezione anche per Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, i Paesi della Scandinavia e Inghilterra. Vogliamo coprire le principali capitali europee, a partire dall dove Polonia e Repubblica Ceca stanno crescendo molto.

D: A quale target di cliente vi rivolgete?

R: Siamo un marchio commerciale, puntiamo sul consumatore finale medio, una persona con circa 1.500/1.800 euro di stipendio mensili che acquista una scarpa per rispondere a un bisogno e non per un Questo consumatore ci chiede un buon paio di scarpe, sobrio, con un calzabilit e un riuscita, senza dimenticare lo stile Made in Italy.

D: State esplorando anche nuove fasce di mercato?

R: S ci sta dando ottimi risultati la nuova collezione Fashion, un linea di prodotto ideata per un consumatore finale tra i 20/25 e i 40 anni di et Nel 2009, tramite una ricerca di mercato, abbiamo scoperto che il nostro consumatore finale fidelizzato per il 70% ha pi di 40/45 anni in su. Abbiamo quindi cercato di conquistare anche la fascia pi giovane con test di nuove collezioni nel 2013 e nel 2014, mentre per questa stagione abbiamo lanciato la nuova linea Fashion che ha fatto crescere gli ordini invernali del 20%.

D: Come sono cambiate le strategie sul mercato interno?

R: Nel 2007 avevamo lanciato un progetto per la diffusione dei negozi monomarca, poi l dopo iniziata la crisi. Il progetto dei negozi aziendali sta procedendo con 60 punti vendita, tra diretti e in franchising, ma da qualche anno si deciso di entrare nella grande distribuzione stringendo accordi commerciali con catene come Pittarosso, Promenade e Scarpamondo e puntando sull di un centinaio di shop in shop, veri e propri negozi NeroGiardini all di multimarca di grandi dimensioni, con l fornito dalla nostra azienda che pensa anche all Tale cambiamento di strategia commerciale interna ci ha permesso, insieme all di tornare a crescere.
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